Un He-111
Civita Castellana – Svelato il mistero del bombardiere tedesco abbattuto nel 1943.
La ricerca condotta da Michele Mari e Raniero Pedica, a cui hanno collaborato l’associazione Romagna Air Finders, il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, Angelo Moscatelli e Roberto Silvestri ha permesso di identificare il velivolo e tutto l’equipaggio della Luftwaffe che venne abbattuto il 3 dicembre 1943 a Civita Castellana in piena seconda guerra mondiale durante un combattimento aereo.
Una storia analizzata nei minimi particolari che ha portato a ricostruire l’episodio avvenuto 81 anni fa.
L’indagine storica è iniziata dopo che Raniero Pedica ha ritrovato precise informazioni di un velivolo tedesco precipitato a Civita Castellana nel corso della seconda guerra mondiale.
Fondamentale è stato Vincenzo Dobboloni, noto artista ceramico di Civita Castellana, che rammentava il ricordo del padre Roberto, testimone oculare dell’accaduto.
Da questo racconto è emerso che l’aereo, un bombardiere tedesco adibito a trasporto, venne abbattuto da un gruppo di caccia alleati nei pressi della Valle del Tevere, nel tratto tra Sant’Oreste e Civita Castellana.
Il velivolo germanico colpì i fili della linea dell’alta tensione e precipitò.
Tutte le persone dell’equipaggio e i passeggeri decedettero nell’impatto.
Altra conferma dell’accaduto è stata ritrovata da Raniero Pedica nel libro “A fame era tanta ‘a paura era tanta”: una ricerca storica sugli eventi della seconda guerra mondiale svolta dalle classi III D/E della scuola media statale “Dante Alighieri” di Civita Castellana nell’anno scolastico 2001/2002.
Nel volume, dove gli studenti hanno anche intervistato i loro nonni sui ricordi di guerra, c’è un’ulteriore conferma di un aereo tedesco che stava volando a bassa quota, quando una squadriglia americana lo attaccò e gli spezzò un’ala.
La ricerca è proseguita grazie a Gianni Cattani, contitolare dell’azienda agricola Fratelli Cattani, con il quale il team di ricerca composto da Michele Mari, Raniero Pedica, Angelo Moscatelli e Roberto Silvestri, ha ritrovato il luogo dello schianto.
Con la collaborazione dell’associazione Romagna Air Finders, è stato possibile identificare l’aereo: si trattava di un bombardiere bimotore He-111.
L’He-111 fu uno dei bombardieri più rappresentativi della Luftwaffe, l’arma aerea tedesca, durante la seconda guerra mondiale.
Venne prodotto dalla Heinkel in oltre 7mila esemplari che vennero utilizzati in tutti i teatri di guerra europei e in Africa.
L’equipaggio era composto fino a cinque aviatori, poteva portare fino a duemila chili di bombe, ed era armato con almeno sei mitragliatrici.
Poi la ricerca storica è continuata per poter identificare l’equipaggio del bombardiere.
Michele Mari è riuscito, dopo aver analizzato le perdite tedesche della Luftwaffe e diversi libri in materia, identificare l’aereo, la squadriglia e la data dell’abbattimento.
Infatti è stato ritrovato che nel primo pomeriggio del 3 dicembre 1943 proprio un He-111 adibito a trasporto, venne abbattuto e completamente distrutto nello schianto, a Civita Castellana dopo un combattimento con dei caccia americani.
Il velivolo, versione H-11, appartenente al reparto da trasporto Restkdo/KGr.z.b.V. 25, aveva come werk nummer 8032 e il codice KK+EY.
Un formazione di He-111
Grazie alla collaborazione tra Michele Mari e il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, associazione umanitaria tedesca che si occupa della salvaguardia dei cimiteri tedeschi di guerra, è stato possibile identificare l’equipaggio e tutti i passeggeri a bordo che morirono in quel drammatico 3 dicembre 1943 a Civita Castellana.
A bordo del’He-111 vi erano i quattro membri dell’equipaggio: il pilota Karl S. (25 anni) di Blumau, Walter B. (23 anni) di Hildesheim, Georg H. (20 anni) di Weisswasser/Rothenburg, Heinz S. (28 anni) di Niederkaufungen.
Inoltre sempre sul bombardiere vi erano nove passeggeri: quattro piloti d’aereo e cinque meccanici di volo: Willi F. (24 anni) di Aschaffenburg, Sigurd H. (21 anni) di Wesermünde, Eduard O. (20 anni) di Hanau, Hermann W. (21 anni) di Fürstenfeld, Gottfried K. (23 anni) di Plauen, Karl K. (25 anni) di Laupheim, Heinz S. (26 anni) di Plauen/Vogtland, Anton B. (25 anni) di Eussenheim e Richard Z. (27 anni) di Schmeil-Sternberg-Troppau.
Poi, a completamento della ricerca, è stato ritrovato il pilota statunitense che abbatté il bombardiere tedesco sui cieli di Civita Castellana in quel pomeriggio del 3 dicembre di 81 anni fa.
Un A-36 americano
Infatti dall’analisi delle rivendicazioni di aerei abbattuti, condotta da Michele Mari nei documenti americani, è emerso che il maggiore Joseph A. Kelly a bordo di un A-36 del 522 fighter bomber squadron appartenente al 27esimo fighter bomber group rivendicò l’abbattimento di un He-111 alle 14,15 a nord est di Roma.
Una ricerca che ha permesso di svelare il mistero dell’aereo tedesco precipitato a Civita Castellana e ricostruire un episodio avvenuto nel 1943 nel dramma della seconda guerra mondiale.
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