Viterbo – Chat deliranti da contenuti “neofascisti e antisemiti”. Non si placano le polemiche attorno a Paolo Signorelli, di origini viterbesi (suo nonno era l’ideologo dell’estrema destra Paolo Signorelli, suo zio il senatore Signorelli).
Frasi, che una volta pubblicate da Repubblica hanno provocato una sollevazione, soprattutto nell’opposizione e che che portato all’autosospensione, dal ruolo di capo ufficio stampa del ministro Francesco Lollobrigida (Agricoltura).
Chat che risalgono al 2018-2019. Scambi di messaggi fra Signorelli e Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, estremista di destra e trafficante di droga, ucciso ad agosto 2019 a Roma.
Frasi antisemite e lodi a terroristi neri, secondo quanto riportato, nei messaggi in cui si parla di: “Romanisti ebrei”, o di “quell’ebreo di Gad Lerner”. Così lo chiama Piscitelli e Signorelli risponde “che ha detto quel porco?”.
Ma pure passaggi che interessano quello che è ritenuto fra i malavitosi più pericolosi della capitale, Elvis Demce. Assolto dall’accusa di omicidio (poi più volte condannato).
Quando apprende della sua assoluzione, il portavoce di Lollobrigida scrive a Piscitelli: “Ma hanno assolto Elvis? Fantastico, daje”.
E se le opposizioni incalzano, nel governo anche il vicepremier Matteo Salvini (Lega) interviene. Per dire che: “Se uno è antisemita è un cretino”.
Ed è lo stesso Signorelli ad ammettere, come riportato dalla stampa, che si tratta di contenuti gravi, quelli diffusi, ma dai quali prende le distanze e che sostiene di non ricordare. Con effetto immediato si è autosospeso dall’incarico di capo ufficio stampa.
Lollobrigida dal canto suo ha fatto sapere che non era a conoscenza di quanto pubblicato e che per come ha conosciuto negli ultimi due anni Signorelli, è certo che sia distante da quelle conversazione, confidando che possa smentirle in breve.
Signorelli aveva assunto l’incarico di capo ufficio stampa di Lollobrigida lo scorso marzo.
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