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Valentano - La segreteria provinciale del Partito democratico attacca l'amministrazione

“Il comune allega alla bolletta dell’acqua una lettera contro Nicola Zingaretti”

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Valentano - Comune

Valentano – Comune


Valentano – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni le famiglie di Valentano stanno ricevendo le bollette dell’acqua con allegata una lettera dell’amministrazione comunale contro Nicola Zingaretti reo, da presidente di regione, di aver commissariato i comuni inadempienti (tra cui Valentano stesso) per la mancata cessione del servizio idrico a Talete Spa. Cioè a pochi giorni dal voto per le elezioni europee il comune di Valentano recapita nelle case dei suoi abitanti una lettera che non ha nulla di istituzionale e molto di politico e propagandistico.

Il provvedimento regionale che commissariava alcuni comuni della nostra provincia risale a due anni fa. Dunque che c’entra adesso la lettera ai cittadini contro Zingaretti? Quel commissariamento ha riguardato 22 comuni su 61 che costituiscono il nostro ambito territoriale perché tutti gli altri avevano già aderito a Talete nel corso degli anni precedenti oppure avevano avviato l’iter amministrativo per aderire proprio come prevedeva e prevede una legge dello Stato, la Legge n° 36/1994 poi divenuta Legge n° 152/2006.

Se per i comuni rimasti fuori da Talete non fosse stato inviato il commissario gli stessi rischiavano di perdere i finanziamenti del Pnrr e la regione avrebbe dovuto far fronte alle penali relative non solo a una procedura di infrazione europea già in corso ma anche alla messa in mora da parte della presidenza del consiglio dei ministri del nostro Paese. In particolare l’infrazione comunitaria prevedeva una penale variabile ed una somma aggiuntiva giornaliera con formula di ripetizione nei confronti dei comuni con un aggravio notevole per le comunità locali. La prova di ciò sta nel fatto che da un anno e mezzo c’è una nuova amministrazione regionale, questa volta di destra, che non ha minimamente pensato di cancellare le decisioni di Zingaretti proprio perché ineccepibili dal punto di vista formale e sostanziale.

Nella lettera si sostiene che l’azione legale intrapresa dal comune di Valentano “ha consentito però di mantenere inalterata la tariffa per l’utenza per l’anno 2022 e assicurato una tariffa a copertura integrale del costo del servizio per l’anno 2023” ma non è così. Perché ad ogni comune che, via via, ha aderito a Talete è stato riconosciuto un periodo di tempo congruo di due anni per allineare la propria tariffa con quella dell’ambito territoriale provinciale. Le azioni legali promosse dal Comune di Valentano non hanno portato nessun beneficio ai cittadini. Piuttosto l’amministrazione dovrebbe dire quanti soldi pubblici sono stati spesi in cause che si sapevano perse in partenza. Di questo gli amministratori dovrebbero sentirsi rammaricati, non di altro.

Ormai da un anno e mezzo Zingaretti non è più presidente della Regione Lazio. Oggi è candidato nelle liste del Pd al Parlamento Europeo. Usare gli strumenti istituzionali del Comune per fare una squallida campagna elettorale è inqualificabile e la dice lunga sulla concezione delle istituzioni che hanno certi amministratori, a partire dal Sindaco di Valentano.

Segreteria provinciale del Partito democratico


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6 giugno, 2024

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