Viterbo – Tuscia al voto, dalle 15 urne aperte. Fino alle 23 gli elettori sono chiamati a rinnovare il parlamento europeo e in 25 comuni, pure le rispettive amministrazioni.
Elezioni Europee – Antonella Sberna al seggio
Per le europee, sono 248.943 gli aventi diritto (127035 donne e 121008 uomini), mentre per le comunali sono 64583 i viterbesi nei 25 centri che potranno scegliere nuovo sindaco e consiglio comunale (32906 donne e 31677 uomini). L’affluenza sarà un primo segnale di come stanno andando le votazioni. Nella Tuscia le comunali dovrebbe arginare l’astensionismo.
Quando si vota
Oltre a oggi, dalle 15 alle 23, si vota anche domani, domenica 9 giugno, dalle 7 alle 23. Subito dopo inizierà lo spoglio delle europee. In tarda nottata il responso, quindi lunedì dalle 14 parte quello per le amministrative.
I comuni della Tuscia al voto
Dei 25 centri sl rinnovo, in due si sa già chi sarà il prossimo sindaco. Alessandro Romoli a Bassano in Teverina ed Edoardo Giustiniani a Cellere. Con nessun concorrente, sono automaticamente eletti, a patto che si rechi alle urne almeno il 40% degli elettori.
Elezioni comunali – Bolsena – Di Sorte al voto
Altrove la sfida è aperta. A cominciare da Tarquinia, con Alessandro Giulivi che si trova 4 sfidanti, mentre sono le 14 liste che concorrono. Il centro sul litorale è l’unico, dove nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 50%, si andrà al ballottaggio.
Pure a Tuscania, c’è ampia possibilità di scelta, i concorrenti a primo cittadino sono quattro, compreso l’uscente Fabio Bartolacci.
Salendo verso nord, a San Lorenzo nuovo i candidati sono tre e tutti al loro debutto, visto che l’uscente Bambini non si ripresenta. Così come a Bolsena, dove Andrea Di Sorte raccoglie il testimone da Paolo Dottarelli. A sfidarlo, Claudio Masi.
A Bagnoregio, Luca Profili si vede di fronte Diana Giacobbi e Massimo Neroni. A Canepina, Aldo Maria Moneta, si ritrova lo stesso sfidante di cinque anni fa. Lorenzo Fanelli.
Mentre a Nepi c’è un ritorno. A Franco Vita che si ripropone, si rivede Mauro Giovanale.Il voto a Civitavecchia
Al rinnovo anche Civitavecchia, dove si contendono il ruolo da sindaco sei candidati, ma non c’è l’uscente Tedesco, che ha preferito fare un passo indietro e sono 17 le liste a supporto dei vari candidati. Come per Tarquinia, è previsto il turno di ballottaggio, se nessuno raggiunge la fatidica soglia del 50%.
Elezioni comunali – Civitavecchia – D’Antò al voto
Elezioni comunali – Civitavecchia – Piendibene al voto
Elezioni comunali – Civitavecchia – Poletti al voto
Elezioni comunali – Civitavecchia – Grasso al voto
L’elenco completo dei comuni nella Tuscia
Bagnoregio, Bassano In Teverina, Bolsena, Calcata, Canepina, Castiglione In Teverina, Celleno, Cellere, Civitella D’agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte Di Castro, Ischia Di Castro, Monte Romano, Monterosi, Nepi, Onano, Piansano, San Lorenzo Nuovo, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Vejano, Villa San Giovanni In Tuscia.
Europee e comunali: come si vota
Alle elezioni europee, si traccia un segno sul simbolo della lista scelta. È poi possibile esprimere da una a tre preferenze fra i candidati della stessa lista, ma occorre prestare attenzione. Se si esprimono più preferenze, devono essere verso candidati di sesso diverso. Quindi, un uomo e una donna nel caso di due o nel caso di tre, due uomini e una donna o due donne e un uomo. Se si scelgono due o tre dello stesso sesso, la seconda e la terza saranno nulle.
Per le elezioni amministrative, nei comuni fino a 15mila abitanti, si può votare per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno, per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo nominativo, per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo nominativo e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno. In tutti i casi, il voto sarà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.
L’elettore può esprimere un solo voto di preferenza, nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, o non più di due voti di preferenza, nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, per candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto.
Nei comuni con più di 15mila abitanti, ovvero nella Tuscia Tarquinia e poi Civitavecchia, tre le opzioni. Tracciare un segno sul simbolo di una lista, così la preferenza andrà sia alla lista, sia al candidato sindaco collegato. Si può anche mettere un segno sul nome del candidato sindaco. È possibile il voto disgiunto, votare per un candidato sindaco e una lista non collegata a lui. Accanto al simbolo della lista si possono indicare anche una o due preferenze. Nel caso siano due, devono riguardare candidati di sesso diverso.
Giuseppe Ferlicca
Affluenza e risultati in tempo reale
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