Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

La voce della signora Maria e del signor Mario - Franco Sedda, residente nel centro storico: "Si passa il tempo giocando a spostare le macchine dei viterbesi a destra e a manca, come un gigantesco domino. E i divieti sono anche sbagliati dal punto di vista normativo " - FOTO

“Fastidi stagionali… con l’estate ecco le periodiche ordinanze di sgombero di valle Faul, bersaglio incolpevole e preferito della sindaca”

Condividi la notizia:


Viterbo - Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo – Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo - Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo – Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo - Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo – Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo - Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo – Divieto di sosta a valle Faul

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Fastidi stagionali…

Tutti noi siamo spesso afflitti da tanti piccoli problemi, apparentemente di poco conto, ma che pur non rappresentando una tragedia, ci causano un insopprimibile fastidio.

Ogni stagione in verità si porta il suo: in inverno arrivano le noiose influenze e i raffreddori invernali, poi si affaccia la la primavera, che però reca con sé anche tanti pollini, e quindi le snervanti allergie. Quando finalmente arriva l’estate, la bella stagione, ecco comparire però la piaga delle zanzare. Oltre a queste però, in estate i cittadini di Viterbo vengono afflitti anche dalle periodiche ordinanze di sgombero del parcheggio di valle Faul, divenuto il bersaglio incolpevole e preferito della signora sindaca, ormai un vero leitmotiv di questa amministrazione comunale.

E dire che ci sarebbe tanto da fare per aiutare e rilanciare sul serio la città; Viterbo nell’ultimo anno è passata nella classifica della qualità della vita dal 61° al 75° posto, precipitando di ben 14 posizioni (Fonte: Il Sole 24ore). La politica, sempre pronta a prendersi i meriti, si assume la responsabilità in tutto questo? O la colpa è anche qui dei dipendenti comunali incapaci?

Insomma occorrono idee, coraggio e concretezza, e invece si passa il tempo giocando a spostare le macchine dei viterbesi a destra e a manca, come un gigantesco domino, o a inventare sulle strade rotonde che non ruotano. Credo che per 9600 euro (lordi) al mese si potrebbe, si dovrebbe fare ben di più…

Ormai non c’è evento, per quanto insignificante, che non si accompagni a grida manzoniane di  sgombero del lato destro, del lato sinistro, o di entrambi i lati della piazza di valle Faul, sotto minaccia di immediata rimozione coattiva delle auto.

Nella maggior parte dei casi si dimostra che non c’era affatto nessuna necessità di tale sgombero; all’ultima edizione della Citta a Colori, ad esempio, la piazza così sgomberata  si presentava per lo più desolatamente e inutilmente vuota. 

Il codice della strada (Art 6 c. 4) mentre concede al sindaco la facoltà di vietare il parcheggio, lo obbliga però a darne pubblico avviso scritto almeno 48 ore prima, con modalità chiare e non equivocabili. Fortunatamente quindi tali “minacce” scritte sono da ritenersi per lo più inefficaci, e ampiamente contestabili, in quanto per la maggior parte dei casi sbagliate dal punto di vista normativo.

Le foto riportano tre di tali gioielli: un divieto di sosta apposto solamente 24 ore prima, un divieto di sosta “per evento in Duomo fino a cessata necessità” (a chi bisognerà domandare se la necessità è finita? È ovvio che non sia possibile scrivere queste cose; sembra un barzelletta, ma è tutto vero…)

Infine l’ultima recente chicca, il divieto di sosta per la Festa della Repubblica “fino al termine” (non essendo chiaro il termine di cosa: sarà da intendersi, fino all’avvento della Quarta Repubblica, oppure fino alla esecuzione finale dell’inno di Mameli? Ancora mistero fitto!)

Comunque tutti questi piccoli fastidi sopra menzionati non sono certo fatali, e vi si può porre rimedio con relativa facilità: un paio di aspirine, un antistaminico, una spruzzata di insetticida, una matita e una scheda elettorale alle elezioni comunali, e i fastidi passano senza lasciare traccia. Come aveva ragione  Wolfgang Goethe quando scriveva: “Uno stato che procura ogni giorno nuovi fastidi non è quello giusto”.

Franco Sedda


Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori

Chiediamo a tutti i lettori di segnalare ogni situazione interessante giornalisticamente.

Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Nelle segnalazioni non vanno citati altri organi di stampa e tirate in ballo terze parti. Alcuni tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.

Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata.

Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”. Le foto non devono essere coperte da copyright.

Tusciaweb non ha nessun obbligo di pubblicazione.

Tusciaweb è a disposizione per chiarimenti e precisazioni da parte di terzi.

Puoi inviare foto, video e segnalazioni contemporaneamente a redazione@tusciaweb.it e redazione.tusciaweb@gmail.com. In questo caso i testi vanno inviati in allegato in word.

Puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo.


Condividi la notizia:
3 giugno, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/