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Politica - La premier alla conferenza stampa a chiusura del summit in Puglia - LA DIRETTA

Giorgia Meloni: “Il G7 è stato un successo, la Ue ci dia il ruolo che ci spetta”

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Borgo Egnazia – “Il G7 è stato un successo, la Ue ci dia il ruolo che ci spetta”. Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 di Borgo Egnazia, in Puglia. La premier è soddisfatta del lavoro svolto in questi giorni.

Guerra Russia-Ucraina, diritto all’aborto e i diritti Lgbt, guerra Israele-Hamas. Questi i temi caldi, e non solo, affrontati durante il G7.

“Nel governo in questi due anni non ci sono stati passi indietro rispetto a questioni come il diritto all’aborto o sui diritti Lgbt, la realtà è diversa da un racconto che vedo animato da diversi presunti osservatori, le cui aspettative sono state deluse”, ha puntualizzato la premier, aggiungendo che allo stesso modo “non c’è stato nessun passo indietro sugli Lgbtqia+ al G7”.

Si è passati alla guerra Russia-Ucraina.

“È stato già stabilito che il prestito da 50 miliardi all’Ucraina sarà fornito dagli Usa, anche Canada, Regno Unito e Giappone probabilmente potrebbero partecipare – ha chiarito la premier -. Attualmente, non intervengono le nazioni europee perché gli asset sono tutti mobilizzati in Europa, quindi l’Europa contribuisce già individuando il meccanismo di garanzia”.

Sui vertici europei “i primi due temi che interessano me, e sulla base dei quali farò le mie valutazioni come governo italiano e con gli alleati, è che all’Italia venga riconosciuto il ruolo che le spetta, in termini di competenze dei commissari e che l’Europa comprenda il messaggio arrivato dai cittadini europei”, ha puntualizzato la presidente del Consiglio.

E sulla guerra Israele-Hamas, la premier ha detto: “Credo che dobbiamo ricordare chi ha iniziato tutto questo e non è stato Israele, ma qualcuno che ha ucciso civili, donne e bambini. Adesso dobbiamo lavorare per la pace, che vuol dire dialogare, riconoscere il diritto di Israele a essere sicuro, a vivere in pace, e il diritto dei palestinesi ad aver un proprio Stato in cui vivere in modo pacifico. È l’unico modo per affrontare questo problema, il nostro lavoro è dialogare con tutti”.

“Sull’aborto una polemica totalmente artefatta – ha sottolineato la premier -, non intendo modificare la 194. È una legge fatta molto bene”.

In conclusione del G7, “sono molto fiera del lavoro che abbiamo fatto, del successo di questo vertice. L’Italia è stata al centro del mondo, con gli occhi del mondo puntati su di noi. Grande responsabilità ma sono orgogliosa di come la nazione sia riuscita a stupire e a tracciare la rotta”.


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15 giugno, 2024

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