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Ladispoli - Il sindaco Mario Mengoni sbigottito per la tragedia di ieri sul litorale romano alla riserva naturale di Torre Flavia - Vittima la professoressa Petracca dell'istituto Petrolini di Ronciglione - Sul posto polizia, 118, vigili del fuoco e guardia costiera

“La perdita di Maria Cesarea è stata una disgrazia, era stimata nel mondo della scuola”

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Ladispoli – (fed.foc.) – “La perdita di Maria Cesarea è stata una disgrazia, era stimata nel mondo della scuola”. Il sindaco di Ronciglione Mario Mengoni sotto shock e sbigottito per la tragedia sulle spiagge di Ladispoli avvenuta ieri mattina in cui ha perso la vita l’insegnante di Ronciglione Petracca.

Ladispoli - La riserva naturale di Torre Flavia - Nel riquadro Maria Cesarea Petracca

Ladispoli – La riserva naturale di Torre Flavia – Nel riquadro Maria Cesarea Petracca


Doveva essere una mattinata di relax e spensieratezza in tranquillità in riva al mare dopo gli scrutini per festeggiare la fine della scuola, ma in pochi minuti si è tramutata in un incubo. Ieri, giovedì 13 giugno, sulle spiagge della Riserva Naturale di Torre Flavia, a Ladispoli due donne, insegnanti di professione, sono state travolte dalle onde e sono state sbattute contro gli scogli.

A perdere la vita, sul colpo, una concittadina di Ronciglione, 62enne, Maria Cesarea Petracca, benvoluta e conosciuta da tutti per la professione che esercitava. Era un’insegnante della scuola Petrolini del borgo. Un’intera comunità sbigottita per l’improvvisa e inaspettata scomparsa della donna. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella comunità della Tuscia.

“Una disgrazia – ha detto il primo cittadino Mario Mengoni -. Era stimata nel mondo della scuola. È da ieri pomeriggio che ho avuto questa notizia in anteprima, e ancora non ci credo… Non ci sono parole, solo tristezza per la perdita di una grande persona. Riposa in pace, prof”.

Maria Cesarea Petracca

Maria Cesarea Petracca


Stando a quanto finora ricostruito, tre agenti della polizia locale della città metropolitana di Roma, durante un pattugliamento sul litorale romano, allertati dalle grida di un bagnante nelle vicinanze del luogo dell’incidente, si sono precipitati in soccorso delle due donne.

Per Maria Cesarea Petracca non c’è stato nulla da fare. Troppo forte il trauma e l’impatto contro i macigni. Il corpo esanime dell’insegnante è rimasto incastrato tra gli scogli e gli agenti non hanno potuto fare nulla per tentare di salvarla.

L’amica e collega della professoressa ronciglionese, invece, profondamente scossa per quanto accaduto, è stata trasportata in ospedale per accertamenti e cure. Le sue condizioni non sembrano essere gravi, ma è sotto osservazione per assicurarsi che non ci siano complicazioni.

Tempestivi i soccorsi accorsi sul posto. Al fianco degli agenti della polizia, sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare il corpo della vittima, il 118 e la guardia costiera di Civitavecchia.

La procura civitavecchiese aprirà delle indagini per fare luce sul caso. In corso tutti gli accertamenti da parte della magistratura che appurerà l’esatta dinamica dell’incidente.


– Travolte dalle onde e sbattute contro gli scogli a Ladispoli, muore una donna di Ronciglione


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14 giugno, 2024

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