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Capranica - Il padre e presidente dell'associazione Romolo Bozzo sull'iniziativa culturale: "Verranno installate 4 nuove casette nei punti più affollati del paese" - Venerdì 21 giugno l'inaugurazione al centro civico Piersanti Mattarella

“L’educazione alla lettura è uno degli obiettivi di “Lavinia para la Vida-Scialla” e la casetta del libro è uno strumento idoneo”

di Federica Focaracci
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Capranica – “L’educazione alla lettura è uno dei principali obiettivi dell’associazione “Lavinia para la Vida-Scialla” e abbiamo individuato la casetta del libro come lo strumento idoneo per perseguire tale obiettivo”. Il papà di Lavinia e presidente dell’associazione, Romolo Bozzo, sull’iniziativa culturale ideata e progettata dall’associazione a lei dedicata con la collaborazione del comune. Quattro nuove casette del libro sparse per le zone più frequentate di Capranica. L’inaugurazione venerdì 21 giugno alle 19.

Capranica - Una casetta del libro dell'associazione Lavinia para la vida

Capranica – Una casetta del libro dell’associazione Lavinia para la vida


In occasione della Festa della musica di Capranica con la partecipazione del coro della Capretta d’oro diretto da Romina Innamorati, sarà l’esibizione del Funky Stanky duo live a fare da cornice all’inaugurazione delle nuove casette del libro titolate “L’angolo di Lavinia” installate nei punti più strategici e frequentati del paese: una al parco pubblico G. Nicolini, una al centro civico Piersanti Mattarella, una al cosiddetto “Boschetto” sopra il piazzale dei Lavoratori e una a Castelvecchio.

La prima casetta del libro è stata installata nel 2022, a un anno dalla scomparsa della 29enne, al Colle del Petrarca sotto la finestra dove Lavinia abitava. Ad oggi, l’iniziativa ha riscosso successo e per questo, con il contributo dell’amministrazione, ne verranno posizionate delle nuove a copertura degli spazi più affollati.

“La lettura è sempre stato il principale mezzo di diffusione delle idee – spiega Romolo Bozzo, padre di Lavinia e presidente dell’associazione a lei dedicata -. Questo fino all’avvento della società digitale. I libri sono stati sostituiti dalle applicazioni su internet. Anche a scuola, quando si deve studiare un autore, piuttosto che leggere i suoi libri si va su Wikipedia e si prendono le informazioni che occorrono. La scuola e le istituzioni, in particolare le biblioteche, fanno quello che possono, ma lottare contro la deriva digitale è quasi impossibile”.

Lavinia Bozzo

Lavinia Bozzo


“Questo è un grave danno, perché non solo non si ha la certezza della correttezza delle notizie, ma ci si priva di uno strumento fondamentale per crescere e sviluppare una propria armonica personalità – sottolinea -. Leggere vuol dire mettersi a confronto con un autore, che quel libro lo ha pensato e scritto. Che sia un romanzo o un saggio, che sia un’opera di evasione o di impegno aprire un libro significa mettersi di fronte alle idee di un’altra persona; stimola il pensiero, acuisce il senso critico. Ci sono case in cui magari non mancano le raccolte di giochi per la Playstation ma che non hanno neppure un libro”.

“L’associazione “Lavinia para la Vida – Scialla”, nel suo piccolo, ha pensato a uno strumento semplice: realizzare alcune “casette dei libri” in cui ognuno può andare, scegliere un libro, leggerlo, poi può riportarlo, conservarlo, darlo a qualcun altro. Non importa: quello che conta è far circolare i libri, le idee”.

“Nelle casette c’è un po’ di tutto: libri per bambini, romanzi, saggi, fumetti. Non ci sono scelte ideologiche alla base della presenza di un particolare libro: l’importante è lo strumento della lettura. Infatti tutti possono non solo prendere dei libri, ma anche lasciarne di suoi, senza passare al vaglio di nessuno”, spiega Bozzo.

Capranica - Il centro civico Piersanti Mattarella

Capranica – Il centro civico Piersanti Mattarella


“È una piccola idea, ma una grande occasione. Apriamo un libro, viaggiamo con l’autore per le vie che ci propone, aumentiamo le nostre conoscenze. Mettersi a confronto con le opinioni altrui significa sviluppare un senso critico ed una propria personalità. Leggere ci aiuta a vivere meglio”, conclude il presidente dell’associazione Bozzo.

Appuntamento venerdì 21 giugno dalle 19 al centro civico Piersanti Mattarella per il taglio del nastro.

Federica Focaracci


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18 giugno, 2024

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