Viterbo – Marco Arturo Romano è il nuovo presidente del Barletta 1922.
L’ex patron della Viterbese è ora a capo del club che militerà nel campionato di Eccellenza pugliese.
La squadra è da poco retrocessa dopo una stagione senza successo in serie D. L’imprenditore avrebbe acquisito le sue quote con la società TS Rending. Il restante 40% sarà in mano alla famiglia Dimiccoli nella persona di Francesco, figlio dell’ex presidente onorario.
La presentazione ufficiale si è tenuta ieri. “Acquisirò la maggioranza di questo club – ha detto Romano durante la conferenza stampa -. Perché il Barletta? In questo periodo non vi nego che ci sono state tantissime società che hanno chiesto la mia mano, tutte professionistiche. Ho preferito ripartire da un progetto del tutto nuovo. Non volevo tornare nel calcio ma questa piazza mi ha affascinato. Una squadra con così tanti tifosi ed entusiasmo non può stare in questa categoria.
I contatti con la società sono nati attraverso i miei legali. Il presidente della Virtus Francavilla è mio amico. Questa terra mi piace – ha proseguito -. Dimiccoli voleva uscire completamente ma siccome c’è stata una fase concitata abbiamo deciso di continuare con una quota di minoranza. Nel futuro vedremo l’evolversi delle situazioni. Chi ha la maggioranza decide tutto. Il 60% l’ha preso la società TS Rending, il presidente sarò io e saranno aggiornate le visure”.
Poi un piccolo passaggio sul suo passato e sulla Viterbese. “Sono stato 4 anni a Viterbo – ha detto -, il più longevo della storia professionistica del club. Ho speso dai 2 ai 4 milioni di euro. Abbiamo avuto giocatori come Baschirotto lì. Spero che alla Viterbese abbiano in futuro presidenti che permettano questo. Io mi occupo di formazione di grosse imprese in Italia. Per quanto riguarda la questione dei corsi c’è un ricorso in atto. In Puglia abbiamo diversi affiliati da anni. Siamo la più grossa realtà della sicurezza sul lavoro in Italia. Vi farò avere visure e bilanci per farvi comprendere tutto”.
A Romano non importa la categoria. L’obiettivo è quello di creare una bella squadra a prescindere.“Bisognerà allestire una squadra importante a prescindere dalla categoria. Abbiamo già contattato allenatori e giocatori di spessore – ha detto Romano -. Altro passo importante sarà la domanda di ripescaggio, poi incontrare il sindaco per migliorare lo stadio. Creeremo una palestra all’interno, una zona ospitality e uno store. È fondamentale avere una struttura aggiuntiva sia per gli allenamenti che per il settore giovanile”.
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