Viterbo – “La solidarietà è uno dei nostri pilastri”. Il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini. Oltre 150 persone alla cena di solidarietà al servizio dei minori in difficoltà e a sostegno della Casa famiglia delle Piccole suore della Sacra famiglia.
Viterbo – La cena di solidarietà dei facchini
Ad organizzarla il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa assieme al comune, all’Avis e a Viterbo Chapter Italy. Ieri sera a piazza San Lorenzo a Viterbo. “Una cena – dice Mecarini – che è andata bene, considerando anche la concomitanza di tanti eventi. Tutto quello che incassiamo andrà in beneficenza. Le spese sono già coperte”.
Il menu: antipasto misto, pappardelle al cinghiale, cinghiale alla cacciatora con fagioli, insalata mista, ciambella fritta con zucchero, acqua e vino.
Viterbo – Massimo Mecarini
“Dopo il trasporto della macchina di Santa Rosa – spiega Mecarini -, la solidarietà è uno dei nostri principali pilastri. Non facciamo nulla senza pensare all’aspetto solidale”.In piazza, ci sono anche il questore Luigi Silipo e il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano. Con loro rappresentanti delle associazioni e della società civile.
In programma ci sono poi altre due cene di solidarietà. “La prima – conclude Massimo Mecarini – il 5 luglio a sostegno dello studio dentistico solidale Marenzoni. La seconda, il 7 luglio dopo la prova del traliccio di Dies Natalis. In tal caso, il ricavato andrà alla casa famiglia del Murialdo”.
Daniele Camilli
– “Una cena di solidarietà al servizio dei minori in difficoltà”
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