Viterbo – Pietro Nocchi confermato vicepresidente, il patto civico della sindaca Chiara Frontini entra in maggioranza in provincia insieme a FI e Pd, Fratelli d’Italia resta all’opposizione.
Viterbo – Consiglio provinciale – A destra Alessandro Romoli
Stamani in consiglio il presidente Alessandro Romoli ha sciolto le riserve, comunicando le deleghe assegnate ai consiglieri di Tuscia Democratica (Pd), lista civica per la Tuscia, Azzurri per la Tuscia (FI), ma non Tuscia Tricolore (FdI).
“Ho concluso nei giorni scorsi il giro di consultazioni – ha spiegato Romoli – sono 10 anni dall’approvazione della legge Delrio, malaugurata legge aggiungerei, che trasforma la provincia in ente di secondo livello. Lo sforzo che ho tentato di fare, come in passato, è mettere insieme le varie esperienze amministrative, in cui tutti fossero rappresentati in quella che riteniamo essere la casa dei comuni.
Viterbo – Consiglio provinciale – A destra Pietro Nocchi
Ho avuto interlocuzioni pure con la Lega, che non è rappresentata in consiglio, ma che inviteremo, per interloquire sulle varie attività”.
Nella casa dei comuni, FdI ha deciso di rimanere fuori. “Ringraziamo per averci coinvolto – spiega Luca Giampieri (FdI) – ma per coerenza siamo alternativi ad alcune forze politiche. Il problema non è di natura amministrativa”.
Romoli conferma come vicepresidente Pietro Nocchi (Tuscia Democratica) cui vanno le deleghe a Bilancio, Pnrr, progettazione europea, sistema biblioteche e partecipate.
Viterbo – Consiglio provinciale – Palozzi, De Alexandris e Di Fusco
Altra conferma, Ermanno Nicolai (Azzurri per la Tuscia) cui vanno Ambiente, energie rinnovabili e riserve. Maurizio Palozzi (Tuscia democratica) torna a viabilità, trasporti e lavori pubblici.
Poi Francesco Ciarlanti (Azzurri per la Tuscia) a Patrimonio, contenzioso ed edilizia scolastica.
Infine le due novità, i rappresentanti del patto civico per la Tuscia. A Umberto Di Fusco la promozione per la candidatura di Viterbo e la Tuscia a capitale europea della cultura 2033, Giubileo 2025 e attività culturali e turistiche connesse.
Quindi Maria Rita De Alexandris alle pari opportunità.
Viterbo – Consiglio provinciale – Profili, Giampieri, Nicolai e Ciarlanti
Il presidente Romoli trattiene a se personale, polizia provinciale, formazione professionale, rete scolastica e controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale.
FdI resta fuori dalla porta, ma il presidente Romoli non la chiude: “Spero che nelle prossime settimane ci possa essere un coinvolgimento – osserva Romoli – perché su presupposti partitici non si costruisce nulla.
Dobbiamo dare risposte politiche alle varie realtà amministrative, una politica del fare in un percorso di condivisione, che spero possa ritrovare in questo percorso anche Tuscia Tricolore.
Ognuno ha le sue idee, ma qui di ideologico non c’è nulla. Tutto ideologicamente mi divide dal consigliere Palozzi, per fare un esempio, ma non è questo il punto. Occorre collaborare in uno spirito costruttivo per il territorio”.
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