Bolsena – (fed.foc.) – Petali di fiori variopinti e quadri meravigliosi invadono il centro di Bolsena. È l’infiorata del Corpus Domini.
Come ogni anno, a Bolsena si rinnova la tradizione. In occasione della festa del Corpus Domini, al mattino presto ha preso vita l’infiorata, una tradizione legata al miracolo Eucaristico avvenuto nel 1263 proprio nella città lacuale.
Bolsena – L’infiorata
Dalle prime ore del mattino, gli infioratori si sono messi all’opera per realizzare quadri variopinti e meravigliosi con petali di fiori freschi e foglie.
Una pioggerella ha minacciato il rinvio della manifestazione, ma nessuno si è fermato. Armamentati con teli trasparenti, gli infioratori hanno continuato il lavoro.
Bolsena – Infiorata 2024
Un tappeto di mosaici colorati ha abbellito vicoli e vie del centro storico con un percorso che ricopre circa tre chilometri.
Nel 1264, papa Urbano IV, spinto da questo avvenimento emanò da Orvieto la “Bolla Transiturus” con la quale estese a tutta la cristianità la festa del Corpus Domini. Da allora, ogni anno, Bolsena celebra solennemente con l’infiorata, la festa del Corpus Domini mantenendo viva quella fede e quello slancio di giubilo esteriore.
Bolsena – L’infiorata
La raccolta dei fiori e la preparazione dei disegni avvengono al massimo uno o due giorni prima della festa, e per le qualità più delicate dei fiori la raccolta avviene alle prime luci dell’alba anche del giorno stesso dell’infiorata, per mantenere inalterati i colori e la fragranza dei fiori.
Una passione, una dedizione e un lavoro da parte degli infioratori che inizia alle prime luci dell’alba fino al momento clou della solenne processione con il Santissimo Sacramento e la Sacra Pietra.
Anche quest’anno, Bolsena ha fatto il pieno di turisti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY