Francesco Battistoni
Viterbo – “Sono state pragmatiche e rassicuranti le parole espresse dal ministro Pichetto durante il question time alla Camera dove sulla legge sul Ripristino natura ha chiarito tempi e modalità operative della misura, illustrando all’Aula la visione chiara e non ideologica del Governo sulla nuova legge approvata in Ue”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Francesco Battistoni.
“Nonostante l’Italia abbia votato contro la legge sul ripristino degli habitat ed ecosistemi in sede europea – continua Battistoni –, la linea tracciata dal ministro prevede per prima cosa che il Mase predisponga il piano nei prossimi 2 anni ma soprattutto, che vengano realizzati una serie di passaggi formali propedeutici all’introduzione della legge, che dovranno conciliare la sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi, predisponendo, fra l’altro, anche dei finanziamenti europei ad hoc che evitino maggiori oneri di spesa verso i settori coinvolti“.
“Lo schema del Piano, poi, – prosegue Battistoni – dovrà essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (Vas) con conseguente fase consultiva e partecipativa dei soggetti interessati al fine di garantire, così come ha sottolineato il ministro, un approccio multidisciplinare tenendo in considerazione le iniziative già in atto a livello regionale nell’ambito della rete Natura 2000. Grazie a questa modalità di intervento – conclude Battistoni – l’Italia potrà definire il suo piano operativo adottano una modalità partecipativa e di sistema e non di imposizione, così come vorrebbe una certa Europa incline a non considerare le specificità di ogni singolo territorio nazionale”.
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