Caprarola – Guardia di finanza, celebrazioni del 250esimo anniversario di fondazione della guardia di finanza. Bilancio operativo dal primo gennaio 2023 al 31 maggio 2024 – La nota della finanza.
Caprarola – Guardia di finanza – celebrazioni del 250esimo anniversario
Nella mattinata odierna, a Caprarola, presso la splendida e storica cornice del Palazzo Farnese, è stato celebrato il 250esimo anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
Nel corso della cerimonia, alla presenza del prefetto di Viterbo Gennaro Capo e del comandante regionale Lazio della Guardia di Finanza Virgilio Pomponi, oltre alle principali autorità civili e militari locali, unitamente ad una rappresentanza di finanzieri in servizio nel capoluogo ed in congedo dell’A.N.F.I., è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’ordine del giorno emanato dal comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, cui è seguita la consegna di ricompense di carattere morale a quei finanzieri che, nell’ultimo anno, si sono distinti nelle varie attività operative.
Al termine, il comandante provinciale colonnello Carlo Pasquali, nel ringraziare le numerose autorità intervenute, ha espresso la propria soddisfazione e un sentito plauso alle Fiamme Gialle viterbesi per il loro lavoro quotidianamente svolto al servizio della collettività. Ha sottolineato l’importanza della funzione del Corpo a presidio della sicurezza economica e finanziaria del bilancio dello Stato e dell’U.E. pronto a prevenire e a reprimere ogni forma di illegalità, sia sul versante delle entrate che delle uscite, al fine di garantire i cittadini, le imprese e il regolare funzionamento del mercato.
In linea con questa impostazione e secondo le indicazioni dell’Autorità di governo, la Guardia di Finanza sta sostenendo convintamente il cambiamento culturale in atto nell’amministrazione finanziaria, teso a rifondare su nuove basi il rapporto tra fisco e contribuente ed a rinsaldare il significato autentico del prelievo tributario come contributo del singolo al bene comune.
Il colonnello Pasquali non ha mancato di sottolineare come, nella provincia di Viterbo, il corpo operi in un contesto di solide relazioni istituzionali con la prefettura, l’autorità giudiziaria e le altre forze di polizia alle quali ha ribadito il proprio convinto impegno a sviluppare ogni utile forma di sinergia e di collaborazione.
In tale contesto si rende noto il consuntivo dell’attività operativa delle Fiamme Gialle Viterbesi conseguito nel 2023 e nei primi 5 mesi del 2024.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024 il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo ha eseguito interventi ispettivi ed indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economica: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi hanno permesso l’accertamento di illeciti relativi ai crediti di imposta soprattutto derivanti da agevolazioni nel campo immobiliare per oltre 197 milioni di euro e da altri crediti di inesistenti e/o non spettanti per oltre 652 mila euro.
Sono stati individuati 96 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 497 lavoratori in “nero” o irregolari.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 150. Il valore dei beni proposti per il sequestro quali profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di quasi 70 milioni di euro.
Sono state avanzate 10 proposte di cessazione della partita I.V.A. e di cancellazione dalla banca dati VIES nei confronti dei soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Ammontano, invece, a 77 gli interventi eseguiti in materia di accise, anche a tutela del mercato dei carburanti con il sequestro di 52.420 chili. di prodotti energetici e di un impianto di distribuzione carburanti.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire un centro scommesse che accettava fisicamente le giocate su eventi sportivi e su eventi simulati per oltre duecentomila euro per conto di un bookmaker dell’U.E. – non autorizzato alla raccolta fisica – che non versava le imposte dovute.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del P.N.R.R.. Ciò in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del piano. L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 40 controlli, che hanno portato alla denuncia di 11 persone per l’indebita richiesta o percezione di 55 mila euro.
Complessivamente gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 422, cui si aggiungono le indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO) con la denuncia di 12 soggetti.L’attività di carattere preventivo atta a verificare il corretto uso delle risorse è stata rilevante per evitare che esse siano sperperate o non usate per il fine richiesto. Le frodi scoperte relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari ad oltre 1,7 milioni di euro.
I controlli sul reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro, svolti in collaborazione con l’Inps, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per quasi 2 milioni di euro tra contributi indebitamente percepiti e quelli fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate 144 persone.
L’azione del corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la Pubblica Amministrazione è stata svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 7 interventi, che hanno portato all’accertamento di oltre 261 milioni di euro a denuncia di 53 persone. Sono state analizzate 122 segnalazioni di operazioni sospette. Ammontano ad oltre 9 mila euro i sequestri di banconote false. In materia di reati fallimentari sono stati accertati patrimoni distratti per un valore di oltre 640 mila euro.
In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, il corpo, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea.
Complessivamente, dal 2022, sono state eseguite misure di congelamento nei confronti di 1 soggetto, aventi ad oggetto fabbricati, autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili, terreni, opere d’arte e quote societarie per un valore di 600 mila euro.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 32 soggetti, con l’applicazione di proposte di sequestro per oltre 1,3 milioni di euro.
Ulteriori 1.386 accertamenti eseguiti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. Anche nel campo del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti il Corpo ha svolto un’attività rilevante con numerosi controlli. Sul versante della tutela del mercato dei beni e servizi sono stati eseguiti 79 interventi, sottoponendo a sequestro oltre 1,8 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri. Denunciati 35 soggetti a piede libero e n. 113 per violazioni amministrative.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di soccorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, spesso di dimensioni internazionali.
Le attività si sviluppano attraverso articolate indagini di polizia giudiziaria, avviate e portate avanti anche ricorrendo alla collaborazione con Paesi esteri, nonché mediante il pattugliamento del mare territoriali ed extraterritoriale da parte dei mezzi navali ed aerei del dispositivo aeronavale del Corpo.
I grandi traffici illeciti che danneggiano la sicurezza e l’economia del nostro paese, infatti, hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il mediterraneo, e fanno capo ad organizzazioni criminali transnazionali la cui scoperta e disarticolazione presuppone un’azione operativa che – senza soluzione di continuità – si sviluppi con la massima e rapida integrazione fra dispositivo di vigilanza a mare e strutture investigative sul territorio.
La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e corpo armato dello stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.
L’impegno concorsuale del corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.” sia nella provincia viterbese ma sovente anche nella Capitale e nelle altre provincie laziali.
In particolare, a tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle viterbesi, ed in particolare dai baschi verdi della Sezione Operativa di Pronto Impiego, è sempre costante e trova la sua palese espressione nel controllo del territorio, svolto diuturnamente dalle pattuglie del 117. Sono state impiegate 2.163 pattuglie per quasi 13.000 ore di servizi di controllo economico del territorio della provincia.
Al numero di pubblica utilità “117” sono pervenute 1.999 chiamate per segnalazioni, richieste di ausilio, chiarimenti e di aiuto vero e proprio.
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