Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sindaca Chiara Frontini, coadiuvata dall’assessore al bilancio Angiani, relativamente alla Tari ha fatto una scelta discutibile, ma legittima, che va a togliere dal bilancio due milioni di spesa corrente necessaria ai servizi per i cittadini.
Quindi mancheranno sicuramente dalla spesa corrente fondi per servizi obbligatori ed essenziali che verranno a mancare alle fasce più deboli.
La coperta è sempre la stessa copre da una parte e scopre dall’altra.
Inoltre non è stata fatto nessun tipo di differenziazione tra le varie tipologie, provvedimento questo che avrebbe potuto attutire l’aumento ai nuclei familiari più deboli.
Un giochino contabile finalizzato a limitare l’aumento della Tari che comunque sarà notevole, ma andrà a discapito di altre spese essenziali ed obbligatorie.
Anche perché il fondo crediti di dubbia esigibilità è una posta di spesa finalizzata ad impedire all’amministrazione di spendere solo se non nel caso di completamento della riscossione.
Vedremo cosa s’inventeranno quando mancheranno nella spesa corrente del bilancio risorse assolutamente necessarie.
A mio modesto parere il costo della Tari. è una spesa che va a carico del cittadino, ed è molto rischioso togliere dal bilancio due milioni di spesa corrente indispensabili per servizi essenziali per la comunità.
Giovanni Maria Arena
ex sindaco di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY