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Viterbo - È il punto di vista di Danilo Torrioni dello Chic - Per Stefano Delle Monache “il rischio è creare ancora più caos” - Michele Rapinesi: “Una scelta abbastanza inutile” - Iniziata ieri la sperimentazione del comune tra via Villanova, cimitero e Cassia nord

“Rotatoria San Lazzaro… c’è tanta amarezza”

di Daniele Camilli
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Viterbo - La viabilità provvisoria alla rotatoria di San Lazzaro

La viabilità provvisoria alla rotatoria di San Lazzaro


Viterbo – “Rotatoria San Lazzaro… c’è tanta amarezza”. Danilo Torrioni dello Chic va subito al punto. Sintetico e conciso. Un po’ come i malcapitati del secondo tragico Fantozzi costretti all’ennesima visione della Corazzata Potemkin… “una c….. pazzesca”.

Da ieri mattina, tra Villanova, Cassia nord e cimitero è iniziata la sperimentazione del comune. Via la rotatoria per un mese, largo a una viabilità del tutto nuova, che non permette di tornare indietro. Chi valica il confine del monumento alla Francigena e volesse fare dietro front verso la città dei papi dovrà prima arrivare alla rotatoria successiva, quella dei Vigili del fuoco, verso Montefiascone. Traffico permettendo. Stessa cosa per chi, da Viterbo, volesse andare a fare acquisti al parco commerciale. Chi invece entra in via Villanova per un caffè o per portare i figli a scuola, per tornarsene a casa deve attraversare un paio di quartieri, più la temibile via Garbini che in quanto a imbottigliamenti non scherza.


Viterbo - Danilo Torrioni

Viterbo – Danilo Torrioni


“C’è tanta amarezza – dice Torrioni dello Chic, storico e frequentatissimo locale a ridosso della Cassia nord -. Chi vorrà venire da noi dovrà fare un giro strategico. E non è giusto. Né per noi, né per le attività economiche della zona”.

Un paio di barriere messe su con le transenne. E i vecchi segnali stradali incappucciati con sacchi neri. La rotatoria, ieri, si presentava così.


Viterbo - La rotatoria di San Lazzaro

Viterbo – La rotatoria di San Lazzaro


Una rotatoria che per Stefano Delle Monache, un lavoratore di un distributore di benzina lì accanto, “rischia di creare ancor più caos, con il traffico che potrebbe imbottigliarsi successivamente, a ridosso della rotonda che guarda verso Montefiascone oppure dalle parti della Tuscanese verso Viterbo. Anche il lavoro al distributore potrebbe diminuire, perché le persone, invece di fare la rotonda, potrebbero decidere di proseguire in un’altra direzione senza venire più a fare rifornimento”. 

“Vengo da Vitorchiano. E per portare la bambina a scuola a Villanova – commenta una signora al parco commerciale -, devo arrivare alla rotatoria dei Vigili del fuoco ed entrare dal Poggino. Adesso si può anche fare, rispetto a prima sono dieci minuti in più. Ma quando riapriranno le scuole e arriverà nuovamente l’inverno con le piogge, il tempo di percorrenza potrebbe aumentare di mezz’ora. Non solo, ma da Villanova sono costretta a fare via Garbini incastrandomi nella rotatoria del centro commerciale vicino al Riello. Insomma, un giro che non finisce mai”.


Viterbo - Stefano Delle Monache

Viterbo – Stefano Delle Monache


“La rotonda, per un periodo sperimentale, verosimilmente di un mese – spiega il comune in un comunicato – non sarà più utilizzata come rotatoria. Tale modifica consentirà a Tps Pro, la ditta incaricata dal comune di Viterbo di redigere il Piano urbano della mobilità sostenibile, di posizionare dei sensori e valutare l’impatto che tali modifiche avranno sul traffico. La viabilità intorno alla suddetta rotonda rientra tra le situazioni maggiormente attenzionate dall’amministrazione per la questione traffico. Per questo motivo si testerà una soluzione alternativa rispetto all’attuale. L’interdizione parziale della rotonda verrà segnalata attraverso apposite transenne”.


Viterbo - La rotatoria di San Lazzaro

Viterbo – La rotatoria di San Lazzaro


“In termini pratici – prosegue la nota dell’amministrazione della sindaca Chiara Frontini – chi proviene da Villanova e si immette sulla rotonda dovrà svoltare obbligatoriamente verso nord, ovvero in direzione Cassia-Montefiascone. Chi proviene dalla Cassia-Montefiascone, alla rotatoria potrà girare verso destra o proseguire dritto e non potrà dirigersi verso Villanova. Per raggiungere Villanova dovrà pertanto proseguire per poi rientrare”.


Viterbo - Michele Rapinesi

Viterbo – Michele Rapinesi


“Se l’obiettivo era quello di diminuire il traffico – sottolinea un’altra signora, che ha appena fatto spesa al parco commerciale – poco e niente è cambiato. Una scelta che di certo non facilita la vita delle persone”.

Infine Michele Rapinesi, anche lui a fare spesa con la famiglia. “Immagino ci siano degli esperti che hanno studiato per far sì che la viabilità sia migliore. A me sembra una scelta abbastanza inutile. Se devo andare da una parte all’altra di questa zona, devo fare tutto il giro di Viterbo. E non ha molto senso. Non solo, ma rischia di essere una scelta che potrebbe ripercuotersi sull’intero traffico cittadino”.

Daniele Camilli


– La rotatoria al cimitero dal 3 giugno non sarà più usata come rotatoria


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4 giugno, 2024

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