Santa Rosa – Prove di portata
Viterbo – “Gli aspiranti facchini sono stati il doppio dell’anno scorso”. Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
Ieri pomeriggio, ultimo giorno della prima tornata delle prove di portata in vista del trasporto di Dies Natalis, la nuova macchina di Santa Rosa, il 3 settembre, e della prova del traliccio del 7 luglio.
Massimo Mecarini
45 gli aspiranti facchini che si sono presentati alle prove del 21 e 22 giugno nella chiesa della Pace a piazza Concetti, Viterbo.
“Dopo la leggera flessione del post Covid – spiega Mecarini -, quest’anno gli aspiranti facchini sono stati il doppio dell’anno scorso. La tradizione non solo continua, ma si rafforza. Grazie anche al lavoro che stanno facendo i comitati delle minimacchine nel far capire ai ragazzi l’importanza della divisa in vista del passaggio al Sodalizio quando compiono 18 anni”.
Viterbo – Sandro Rossi
La prova di portata consiste nel fare tre volte il giro del circuito interno alla chiesa della Pace portando sulle proprie spalle una cassetta che pesa 150 chili.
“Ripeteremo le prove di portata il 31 luglio – continua il capofacchino Sandro Rossi -. Per chi non è potuto esserci in questa prima occasione per ferie, lavoro o salute. Intanto, la prova del traliccio del 7 luglio, con tutta la formazione dei facchini del 2023 al completo, tranne chi non ha potuto fare la prova di portata in questi tre giorni che sono appena trascorsi”.
Viterbo – Giancarlo Martinengo
Tra gli ospiti della prova di portata, anche il consigliere comunale Giancarlo Martinengo. “Per me è sempre una grande emozione partecipare alle prove di portata. Un momento in cui riesci a capire quanto sia forte il legame che unisce i facchini con santa Rosa e la macchina. E lo capisci dalla tensione, dall’entusiasmo e dalla preoccupazione di facchini e aspiranti. C’è desiderio di riuscita e questo evidenzia la volontà di far parte di una squadra, e di una città come Viterbo”.
Daniele Camilli
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