Civitavecchia – La maggioranza giallorossa ferma il progetto della “superprovincia”. Via libera alla revoca della delibera di adesione alla provincia “Porta d’Italia” con 16 voti favorevoli.
Civitavecchia – La maggioranza di centrosinistra
Era un passaggio annunciato dalla vigilia, si è concretizzato nei fatti nel consiglio comunale che si è svolto ieri in aula Renato Pucci. L’amministrazione Piendibene ha votato a favore per la revoca della delibera sull’adesione alla nuova provincia “Porta d’Italia”. E lo ha fatto in modo compatto, grazie a 16 voti favorevoli.
Solo i 6 i contrari, quelli seduti sui banchi dell’opposizione. Al primo vero banco di prova da quando l’amministrazione di centrosinistra si è insediata a palazzo del Pincio è arrivata una risposta forte e condivisa da tutta la coalizione. Una presa di posizione che mette a forte rischio il progetto, per cui restano ancora dentro i comuni di Fiumicino, Santa Marinella, Ladispoli, Cerveteri e Tolfa, in attesa che anche Allumiere certifichi la sua adesione.
“Sarebbe stato un salto nel buio, una follia per come è stata redatta quella delibera”, hanno dichiarato gli esponenti della maggioranza. “Forse si è deciso più in base ai diktat dei partiti – afferma Luca Grossi di Forza Italia – che in funzione del bene di Civitavecchia”.
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