Viterbo – “L’Unitus ha inserito ha acquistato e inserito stabilmente nel proprio catalogo i libri della letteratura Lgbtqia+”. La notizia arriva dall’associazione TusciaPride e dal sindacato studentesco PerCorso.
“A Giugno 2024 si è celebrato il primo TusciaPride – spiegano le due associazioni -. Come comunicato in ogni occasione dagli organizzatori, scopo primario del Pride era quello di sottoporre le istanze politiche e sociali delle persone queer e trans* alle istituzioni del territorio, con il fine di imprimere un cambiamento significativo nella vita delle persone Lgbtqia+ della nostra provincia e di rendere la Tuscia un luogo accogliente, inclusivo e sicuro per tutte e tutti. Sull’onda di questo spirito ha trovato vita la collaborazione congiunta tra la biblioteca dell’università degli studi della Tuscia, il sindacato studentesco PerCorso e l’associazione TusciaPride”.
Viterbo – Il TusciaPride del primo giugno
“Nello specifico – proseguono PerCorso e TusciaPride – abbiamo proposto alla biblioteca del polo umanistico sociale dell’Unitus di acquistare libri di letteratura Lgbtqia+ e di inserirli stabilmente nel proprio catalogo. Grazie alla grande disponibilità della direttrice della biblioteca Maria Giovanna Pontesilli e dell’università tutta, i libri sono stati acquistati e sono ora a disposizione gratuita di tutta la comunità studentesca e universitaria nonché di tutto il territorio”.
Viterbo – Unitus – Il complesso di Santa Maria in Gradi
I testi acquistati spaziano dai classici delle teorie queer, come Elementi di critica omosessuale di Mario Mieli, a testi più recenti quali Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole di Vera Gheno e Lgbtqia+. Mantenere la complessità di Antonia Caruso. Non mancano le autobiografie, come Confessioni di una maschera di Yukio Mishima, e i romanzi, fra i quali Chiamami col tuo nome di André Aciman. Nell’ordine d’acquisto sono stati inseriti anche testi sulla storia e l’attualità del movimento queer e trans* come Storia transgender. Radici di una rivoluzione di Susan Stryker, Bi. Storia, scienza e cultura della bisessualità di Julia Shaw e Gender. Dieci interventi sul sessuale e sul politico di Lorenzo Bernini, nonché firme di prestigio internazionale come Michela Murgia e Judith Butler.
“Il progetto – sottolineano infine PerCorso e TusciaPride – trova origine nella convinzione che la cultura possa essere definita tale solo se priva di limiti. La presenza di una biblioteca così aperta sia alle proposte, sia per il servizio pubblico che svolge, è di fondamentale importanza per il territorio. Dobbiamo esserne orgogliose ed orgogliosi, sia per il ricco patrimonio culturale che conserva che per l’alta sensibilità con cui quotidianamente si approccia alle tematiche della dignità umana e del contrasto ad ogni forma d’odio. Solo dando massima diffusione alla cultura e alla conoscenza saremo in grado di debellare fenomeni quali l’omotrans*fobia, la misoginia e ogni tipo di intolleranza più in generale”.
Viterbo – Il TusciaPride del primo giugno
Il polo umanistico-sociale della biblioteca ha la sua sede principale a Santa Maria in Gradi e il servizio prestiti e consultazioni è attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13. La sala di lettura, aperta a tutti gli utenti, interni ed esterni, è aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 a mezzanotte, il sabato e la domenica dalle 9 alle 19.
Daniele Camilli
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