Montalto di Castro – Maxirissa finita nel sangue: in due violano il divieto di dimora, arrestati e portati in carcere.
“Nonostante il provvedimento restrittivo emesso dal Gip – si legge nella nota dell’Arma -, due dei sei magrebini arrestati per la violenta rissa di domenica sera hanno violato la misura del divieto di dimora, continuando a frequentare il territorio comunale.
Di fronte a questa inottemperanza, la locale stazione carabinieri ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare e, nella giornata di sabato 20 luglio il Gip presso il Tribunale di Civitavecchia ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per entrambi.
I due ricercati sono stati rintracciati ed arrestati nel giro di pochissime ore dai carabinieri – prosegue la nota -, mentre si trovavano a piedi nella periferia di Montalto, a dimostrazione dell’efficacia del loro controllo del territorio. L’operazione testimonia ancora una volta l’impegno dei Carabinieri nel garantire la sicurezza dei cittadini, monitorando costantemente il territorio e intervenendo tempestivamente per reprimere qualsiasi comportamento illegale”.
– Maxirissa finita nel sangue sul litorale, in libertà col divieto di dimora i sei arrestati
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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