Cellere – Riceviamo e pubblichiamo – Sesto appuntamento con gli spettacoli della rassegna Museion, il cartellone di spettacoli teatrali promosso dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il contributo della regione Lazio.
Domenica 21 luglio, alle 21, a Cellere, in piazza Castelfidardo, la compagnia Teatro Studio di Grosseto porterà in scena il reading musicale Il giustiziere di Cellere.
Una pièce tratta dall’omonimo libro di Alfio Cavoli e da La lingua dei fossi, miseria e orgoglio di un fuorilegge di Alessandro Angeli. Una lettura interpretata ricca di suggestioni musicali che trae alimento dagli scritti di autori che con le loro pagine hanno contribuito a mantenere vivo ed alimentare l’immaginario sul brigantaggio maremmano e in particolare sulla figura di Domenico Tiburzi, il Re del Lamone.
Due autori diversi, per stile e formazione, per due trame cariche di umanità, che l’attore e il musicista sapranno trasferire con grande sensibilità. Mirio Tozzini sarà la voce narrante, al suo fianco Paolo Mari alla chitarra e agli strumenti elettronici.
Ma non è tutto. Perché sabato 20, nell’ambito della medesima rassegna, il Museo del fiore (Torre Alfina) presenterà lo spettacolo La botanica non è una cosa seria, di Daniela Tinti e The flowers. Mentre domenica 28 luglio a Valentano, presso il Museo della preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese, sarà la volta di Medea, protagonista ancora una volta Teatro Studio.
Museion ha come obiettivo quello di aprire i musei del Sistema museale del lago di Bolsena ai linguaggi delle arti performative con l’intento di offrire nuove chiavi di lettura circa i patrimoni custoditi al loro interno.
Tutte le iniziative sono gratuite. Gradita la prenotazione (info@simulabo.it).
Per saperne di più consultare la pagina news del sito web del Simulabo.
Marco D’Aureli
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