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Corchiano - Alla vittima sono stati sottratti oltre 1200 euro

Promettono guadagni facili sui social, quattro persone denunciate per truffa

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Rieti - Carabinieri

Carabinieri

Corchiano – Promettono guadagni facili sui social, quattro persone denunciate per truffa. Alla vittima sono stati sottratti oltre 1200 euro. 

“Ultimamente va molto di moda sui social la promessa di facili guadagni a fronte di piccoli impegni, che diventa particolarmente allettante per giovani inesperti che credono, così, di avere la loro grande occasione per sbarcare il lunario in modo più agevole – spiegano i militari del comando provinciale -.

È successo a Corchiano, dove quattro persone sono state denunciate per truffa ai danni di un cittadino, indotto ad acquistare prodotti online con la prospettiva di conseguire facili guadagni – ricostruiscono -. La vicenda, consumatasi in rete, ha visto gli indagati mettere in atto una sofisticata trappola per ingannare la vittima.

La truffa, infatti, si basava su un meccanismo ben congegnato: la vittima veniva contattata e le veniva proposto un sistema di acquisto di prodotti online che prometteva rendimenti elevati. Per rendere l’offerta più allettante, i truffatori garantivano un guadagno immediato dopo il primo acquisto, inducendo così la vittima a fidarsi e a investire ulteriormente.

Dopo aver ottenuto un effettivo guadagno sul primo acquisto, la vittima veniva incoraggiata a comprare altri prodotti con la speranza di replicare il successo iniziale. Tuttavia, è stato proprio in questa fase che la truffa si è rivelata in tutta la sua gravità: i successivi acquisti non portavano alcun guadagno, ma solo perdite finanziarie, che per il malcapitato in questione ammontano a circa 1.250,00 euro.

I carabinieri della stazione, allertati dalla denuncia della vittima, hanno avviato un’indagine che ha portato all’identificazione dei quattro responsabili, risultati essere intestatari di altrettante carte di credito sulle quali la vittima effettuava i pagamenti dei prodotti acquistati e dalle quali poi prelevavano i soldi illecitamente ricevuti. Si tratta di due uomini e due donne, di età compresa tra i 19 e i 44 anni, appartenenti ai territori di Palombara Sabina (RM), Avellino, Castel di Sangro (AQ) e Roma” conclude la nota.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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27 luglio, 2024

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