Capranica - Lo staff: "Siamo stanchi ogni anno di raccogliere i pezzi di mesi di lavoro" - Rubato un quadro di Bottegatte raffigurante Mangiafuoco
Capranica – (fed.foc.) – Sogni di Luce, vandalizzate le opere realizzate dall’associazione Amalisogni.

Capranica – Centro storico – Atti vandalici alle opere di Sogni di Luce
Mesi di duro lavoro svolto con passione, dedizione e amore dai volontari dell’associazione capranichese Amalisogni diretta dal presidente Giovanni Pangano per realizzare opere a mano e arricchire il centro storico in occasione di Sogni di luce, sono stati vanificati dalle barbarie di un gruppo di giovani. È il resoconto che lo staff ha fatto nei giorni scorsi.
L’evento Sogni di luce, da anni, illumina e abbellisce il borgo di Capranica e in estate, nel mese di luglio, attira cittadini e turisti da fuori per la bellezza delle creazioni che lo staff riesce a realizzare. Ma ogni anno, puntualmente, qualcuno si diverte a rompere ciò che l’associazione ha creato.

Capranica – Centro storico – Atti vandalici alle opere di Sogni di Luce
“Fare non distruggere, costruire non emarginare. Il nostro credo è sempre stato migliorare il nostro paese attraverso la bellezza, la creatività, l’aggregazione e la fatica”, fa sapere lo staff.
“Ci chiediamo: perché rovinare il nostro lavoro? Ma forse la domanda giusta è un’altra: perché impiegate il vostro prezioso tempo in questo modo? Perché non dare invece la vostra disponibilità nel partecipare a queste iniziative? Forse, e dico forse, così migliorereste la vostra anima, le vostre famiglie e il vostro essere. Scusate lo sfogo ma siamo stanchi ogni anno ogni settimana di raccogliere i pezzi di mesi di lavoro”, conclude l’associazione.
Non basta. Nella notte di domenica 21 luglio, qualcuno ha anche rubato una tela dipinta di Cristina Catenacci e Francesca Traversi (Bottegatte) raffigurante Mangiafuoco. Il quadro, alto due metri per 1,5 m “è stato donato al centro storico di Capranica per l’evento Sogni di luce e misteriosamente scomparso nella notte di domenic”, denuncia lo staff.

Capranica – Il quadro di Bottegatte rubato
“Aldilà del valore affettivo per chi l’ha realizzato e di noi averlo in don, il valore del quadro è pressoché nullo – spiega l’associazione -, per motivi diversi: chiunque abbia preso il quadro, ha un ingombro in casa; come si fa a far uscire un quadro così grande senza che nessuno lo noti? Si ha l’idea di vendere online? Lo troviamo in un attimo”.
“Ci siamo già rivolti alle autorità preposte – incalza lo staff alla ricerca dei ladruncoli, speriamo di ritrovarlo al proprio posto o giù di lì. Prendersi una denuncia per furto di un oggetto senza valore sarebbe il massimo, ormai mi aspetto di tutto da questa gentaglia. Non ho mai pensato che si arrivasse a tanto, dovremmo fare le giuste valutazioni”, conclude.
23 luglio, 2024