Roma – Tilt informatico, lenta ripresa a livello globale.
Aziende, banche, ospedali e compagnie aeree sono state tra le più colpite dall’aggiornamento software difettoso rilasciato dall’azienda di sicurezza informatica CrowdStrike.
“Ieri sono stati cancellati in totale 6855 voli in tutto il mondo – informa la Bbc -. Molte aziende accusano del guasto ancora oggi”.
Tra i paesi meno danneggiati dal tilt informatico c’è stata la Cina. Il paese infatti non dipende da Microsoft come il resto del mondo.
Intanto, l’amministratore delegato di CrowdStrike, George Kurtz, si è scusato su X per l’interruzione del servizio e ha dichiarato che il problema è stato corretto, ma ha ammesso che potrebbe passare diverso tempo prima che tutti i sistemi tornino a funzionare. In uno dei settori più colpiti, quello dei trasporti aerei, l’attività sta iniziando a tornare alla normalità dopo la cancellazione di migliaia di voli, ma gli operatori prevedono che alcuni ritardi e cancellazioni continueranno per tutto il fine settimana.
All’aeroporto di Fiumicino si sta avviando, gradualmente, alla piena regolarità la situazione dei voli delle compagnie aeree penalizzate ieri dal tilt informatico di Microsoft. I sistemi operativi delle compagnie, dal tardo pomeriggio di ieri, sono tornati in funzione, tali da assicurare già in serata un miglioramento. Proseguono code di ritardi, ma il tutto risolvibile in giornata.
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