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Ischia di Castro - Comune - Smeraldo Maruzzi (Capogruppo minoranza) Insoddisfatto delle risposte ricevute in consiglio comunale

“Antica città di Castro, finanziamenti per 130mila euro ma sui progetti sindaco Serra vago”

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Smeraldo Marucci

Smeraldo Marucci

Ischia di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Il 24 luglio si è svolto a Ischia di Castro il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno: approvazione della variazione di bilancio 2024 e degli equilibri di bilancio; presentazione del Dup 2025-2027 e nomina del revisore dei conti.

Per quanto riguarda le variazioni, si rileva come elemento di interesse i contributi per l’antica città di Castro, di cui uno di 80mila euro per la Via Cava e un altro di 50.000 per il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità del sito, per un totale di circa 130.000 euro.

Durante l’assemblea, i consiglieri di minoranza (Smeraldo Marucci, Gloria Ceccarini e Mauro Pesci) hanno chiesto delucidazioni sui relativi progetti, ma le risposte del sindaco Salvatore Serra sono state molto vaghe. I suddetti consiglieri hanno inoltre invitato l’amministrazione ad una gestione efficace e trasparente delle somme ricevute.

Altro elemento di particolare interesse sono le variazioni di bilancio intervenute per erogare un contributo alla pro loco per una cifra complessiva di 19000 euro, togliendo però 1000 euro all’associazione bandistica cittadina. A riguardo, il gruppo di minoranza ha espresso la sua approvazione di massima per i contributi erogati a tutte le associazioni, nel caso specifico alla pro loco che è impegnata in tante attività di promozioni, come ad esempio la festa AMA che si è conclusa domenica 28 luglio, ma ha anche richiesto che trattandosi di denaro pubblico, dei cittadini, venga prodotto, ai fini della massima trasparenza, un rendiconto preciso di come gli stessi siano stati impiegati e dei relativi incassi, come succede di norma in tutte le pro loco italiane. A questa osservazione, il sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza non hanno preso posizione, lasciando la sala in un silenzio che ci si può solo auspicare corrisponda ad assenso.

Dopo di che il consesso è passato all’approvazione del Documento Unico di Programmazione, DUP, che costituisce la guida strategica e operativa dell’ente e comprende il programma triennale delle opere pubbliche nonché l’elenco annuale delle opere da realizzare. Per quanto riguarda la gestione del servizio idrico, il comune di Ischia di Castro deve provvedere al trasferimento dello stesso a Talete entro il 2024, le cui tariffe sono state già recepite con deliberazione di giunta comunale 06/2023 e saranno applicate dallo stesso anno.

Non essendo ancora giunte le bollette relative al consumo d’acqua per l’anno 2023 ai cittadini di Ischia di Castro, la minoranza ha chiesto che quantomeno quest’ultime non siano sommate a quelle dell’anno in corso, riconoscendo che l’accorpamento delle due annualità in un’unica bolletta possa costituire una spesa non indifferente per le famiglie. A riguardo, il sindaco ha assicurato che le bollette saranno divise.

L’ultimo punto all’ordine del giorno ha visto la nomina di Gianluca Grasso quale revisore dei conti per il prossimo triennio, al quale auguriamo buon lavoro.

In data 17 luglio, il gruppo di minoranza aveva avanzato una interrogazione consigliare in merito alla posizione debitoria del comune di Ischia di Castro nei confronti della provincia di Viterbo per quanto riguarda la Tefa, un’imposta che ogni comune deve scorporare dalla Tari, nella misura del 10%, e versare alla provincia di appartenenza per la tutela, la protezione e l’igiene dell’ambiente.

A tal proposito, a conclusione del consiglio, è stata fornita dal sindaco Salvatore Serra alla minoranza una risposta scritta dove si evince che il comune non ha versato le annualità dal 2009 al 2019 per un totale di 104.753,40  euro, un importo, a detta della lettera, “completamente sconosciuto all’amministrazione”.

Alla richiesta della minoranza di come fosse possibile che dal 2009 un tributo dovuto per legge non fosse stato corrisposto regolarmente, il sindaco ha affermato di non avere mai avuto tra le mani richieste o comunicazioni dall’amministrazione provinciale che riguardassero tale situazione e di non esserne mai stato informato da nessuno, cosa che risulta alquanto grave se vista dall’ottica di una corretta e buona amministrazione della cosa pubblica.

Solamente a seguito di richiesta da parte di una società incaricata dalla provincia (MultiServizi SNC) pervenuta a dicembre 2020, il comune si è attivato provvedendo a regolari pagamenti da tale data e al pagamento di alcune annualità precedenti per un totale di 62.500 euro. Al momento risultano ancora dovuti circa 42.000.

Smeraldo Marucci
Capogruppo consiglieri di minoranza


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1 agosto, 2024

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