Civitavecchia – Bollette “pazze” di Acea, parte la raccolta firme promossa dalla lista civica “Il buon governo”. Dopo l’allarme lanciato dalla minoranza per le fatture da centinaia di euro e l’appello raccolto dal sindaco Piendibene arriva la petizione.
Roma – La sede di Acea
Per attenzionare ancora di più il problema delle bollette “pazze” ecco la raccolta firme promossa da una lista civica. Parliamo de “Il buon governo”, che da oggi accende pubblicamente i riflettori sulla vicenda legata agli importi considerevoli arrivati negli ultimi giorni per il servizio idrico locale.
Fatture da centinaia di euro, almeno in due occasioni, con la prima scadenza per il pagamento fissata al 17 agosto prossimo. Il problema è stato sollevato in uno degli ultimi consigli comunali dal meloniano Giancarlo Frascarelli.
Assist raccolto dal sindaco Marco Piendibene che ha già chiesto un incontro urgente ai rappresentanti di Acea, per chiedere lumi sui balzelli che hanno anche quadruplicato gli importi standard dei mesi scorsi. “Ora è necessario chiarire le anomalie presenti nell’ultima fatturazione che neppure gli operatori del call center del gestore hanno saputo giustificare”, afferma “Il buon governo”.
La lista civica, guidata dall’ex consigliere comunale Vittorio Petrelli, chiede una comunicazione congiunta di comune e Acea per chiarire la vicenda e l’attivazione di uno sportello per le info sul servizio idrico a Civitavecchia.
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