Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato contro l’autonomia regionale differenziata comunica che fino al 28 agosto sono state raccolte, ai banchetti in tutta la città, più di 1300 firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli.
Civitavecchia – Uno dei banchetti contro l’autonomia differenziata
Consideriamo questo parziale traguardo un ottimo risultato e espressione che, nonostante il silenzio delle tv e molti giornali, i cittadini italiani cominciano a prendere coscienza di cosa cambierebbe in peggio nelle loro vite a livello di sanità, scuola, godimento dei diritti sociali ed economici, dell’uguaglianza e dello sfascio di tutto il sistema paese, come da tempo stanno ammonendo varie istituzioni, dalla Banca d’Italia, all’ufficio del bilancio del Parlamento e moltissimi costituzionalisti.
Anche la Conferenza Episcopale Italiana, la CEI, sottolinea il pericolo di un’autonomia regionale basata sull’egoismo dei ricchi e sulla mancanza di solidarietà tra i territori del paese “È un pericolo mortale”.
Come comitato di Civitavecchia, al quale fanno parte tutti i partiti, i sindacati, le associazioni che hanno presentato il quesito referendario, e singoli cittadini e cittadine, ringraziamo tutti quelli che hanno sottoscritto il referendum. Però il nostro compito continua fino al 15 settembre e saremo in tutta la città con i nostri banchetti fino ad allora.
Comitato contro l’autonomia regionale differenziata di Civitavecchia
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