Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo assistito tutti noi al taglio del nastro tricolore in occasione del rifacimento di alcune strade di Montalto di Castro.
Con queste inaugurazioni l’amministrazione si gongola come se fossero eventi straordinari quando in realtà la manutenzione del manto stradale, anche e soprattutto per la sicurezza dei propri cittadini, è tra i compiti base di qualsiasi amministrazione, e il fatto che chi li ha preceduti non abbia svolto il suo compito, di certo non autorizza gli attuali amministratori al vanto.
Sebbene le strade fossero in condizioni pessime, Orizzonte si era occupata già a suo tempo con articoli e video di denuncia: sinceramente l’inaugurazione con tanto di taglio di nastro ci è sembrata un po’ troppo sopra le righe come a voler celebrare la normalità o la mediocrità di questa amministrazione che lascia gran parte del comune allo sbando.
È questo il caso, uno dei tanti, della strada della Moletta con relativo ponte. Pescia Romana continua a essere separata in due dall’ultima alluvione che ha reso il ponte impraticabile e non è stato più riparato.
Quello che poteva essere un intervento da poco, a causa dell’incuria, sta diventando giorno dopo giorno sempre più oneroso.
Inoltre, e questo forse l’amministrazione lo ignora, su quel ponte transitava il grosso del trasporto agricolo, costretto ora a transitare sulla strada provinciale di gran lunga più trafficata. Anche per i più giovani era un’alternativa più sicura per tornare a casa.
Oltre a questo, sempre a Pescia Romana, ma stessa realtà della periferia di Montalto di Castro, ci sono strade che oltre ad essere impraticabili, come strada Belvedere, sono anche pericolose. Tra queste citiamo, a esempio, la strada della Moletta il cui manto stradale è spaccato con una parte della carreggiata che presenta un dislivello in alcuni punti anche di 20 centimetri.
In passato ci sono stati vari incidenti causati proprio dal manto stradale reso ancora più pericoloso di notte e solo per puro caso non vi è stato nessun morto e non vogliamo di certo ritrovarci a piangere la morte di qualche ragazzo.
Inoltre, ci risulta che anche i cittadini che risiedono su questa strada paghino le tasse come tutti. Forse un giorno, tra un taglio di nastro e la presenza a sagre o cene, forse l’amministrazione avrà il piacere di fare qualche giro per Pescia Romana per vedere la situazione in cui versa la frazione Castrense.
Ci proponiamo come Orizzonte di fare da ciceroni ai nostri assessori che facendosi vedere gran poco, potrebbero non conoscere le realtà della frazione. Se quello che vuole l’amministrazione è il taglio del nastro, siamo disponibili a comprare il nastro tricolore per l’inaugurazione del ponte della Moletta e delle varie strade che versano come già detto in pessime condizioni.
Occorrono i fatti e non solo le apparizioni cosa che vediamo questa amministrazione ha ben imparato da quella vecchia.
Orizzonte
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