Viterbo – “La città premia gli ambasciatori di Viterbo in Italia e nel mondo”. Marco Ciorba, presidente del consiglio comunale. Questa mattina la presentazione dell’iniziativa nella sala consiliare di palazzo dei Priori. Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento.
Viterbo – Presentazione del premio Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento – Da sinistra Marco Ciorba, Chiara Frontini e Massimo Mecarini
“Un progetto condiviso da più persone – dice Ciorba -. Un premio per celebrare un legame con le radici e le tradizioni di tanti concittadini viterbesi che vivono lontano dalla città”.
Assieme a Ciorba ci sono anche la sindaca Chiara Frontini e il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa. In sala anche il console del Touring club Vincenzo Ceniti.
Viterbo – Presentazione del premio Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento – Massimo Mecarini
Due premi. Il ciuffo e la rosa d’oro e il ciuffo e la rosa d’argento.
Il ciuffo e la rosa d’oro verrà assegnato al viterbese che da più lungo tempo risiede in una nazione estera e che torna in città per partecipare al trasporto della macchina di santa Rosa.
Il ciuffo e la rosa d’argento andrà invece al viterbese che da più lungo tempo risiede in qualunque località della penisola e che torna in città per il trasporto.
Viterbo – Presentazione del premio Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento – Marco Ciorba
“Persone – spiega Ciorba – che ritornano a unirsi con la propria comunità di origine. Uomini e donne che per noi sono un valore, i nostri primi ambasciatori in Italia e nel mondo”.
Per partecipare al premio è richiesta la presentazione di una dichiarazione su apposito modulo predisposto e pubblicato sul sito del comune di Viterbo entro e non oltre le ore 12 del 29 agosto.
Viterbo – Presentazione del premio Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento – Chiara Frontini
“Stiamo facendo il nostro meglio per valorizzare la festa più bella della città – prosegue Frontini -. Vogliamo vivere il trasporto in maniera sempre più comunitaria. Una festa che è dei cittadini e al tempo stesso patrimonio dell’umanità. Un’iniziativa che speriamo diventi una nuova tradizione del 3 settembre. Un modo per essere più vicini alle comunità della rete”.
“Un’iniziativa – aggiunge Mecarini – che già fanno a Nola e Sassari con il Giglio d’oro e d’argento e il candeliere d’oro e d’argento. Il premio consiste in una realizzazione artistica di Raffaele Ascenzi sponsorizzata dall’impresa Fiorillo. Il premio verrà poi presentato il 26 agosto al Santuario di santa Rosa e resterà esposto per tutte le serate delle cene in piazza. Il premio verrà infine consegnato il 3 settembre al teatro dell’Unione”.
Daniele Camilli
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