Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Secondo l'avvocato di uno degli arrestati - Il gip sollecita approfondimenti - Viterbese una delle ragazze che ha subito violenza

“Violenza sessuale alla Borghesiana, poco credibile la ricostruzione delle vittime…”

Condividi la notizia:


Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia

Roma – (sil.co.) – “Violenza sessuale alla Borghesiana, poco credibile la ricostruzione delle vittime”, secondo l’avvocato Mario Murano che assiste S.M., il 24enne di origine romena ai domiciliari, arrestato assieme al 49enne albanese A.V. finito invece in  carcere in seguito alla denuncia di una 19enne e di una 18enne viterbese. 

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, confermando le misure di custodia cautelare chieste dal pm Antonio Verdi, ha nel frattempo segnalato l’esigenza di svolgere adeguati approfondimenti investigativi per verificare l’attendibilità delle dichiarazioni delle due ragazze.

In base a quanto riferito dal legale ad alcune testate capitoline, le presunte vittime sarebbero state consenzienti. Lo stupro sarebbe avvenuto in un appartamento di via Torregrotta la notte tra lunedì 29 e martedì 30 luglio.

Le giovani sarebbero giunte a Roma lunedì per incontrare un barista, conosciuto in chat da una delle due, conoscendo nel suo locale il 46enne che avrebbero incontrato più tardi e che, non sapendo dove andare a dormire, si sarebbe offerto di ospitarle a casa sua. dove si sarebbe presentato anche il 24enne.”Poco credibile la ricostruzione delle vittime”, per il difensore Murano. 

Il 24enne è stato bloccato subito dagli agenti, mentre il 46enne è stato fermato podo dopo. Aveva con sé un trolley pronto per la fuga. Sono entrambi accusati di violenza sessuale aggravata e continuata in concorso.


Articoli: La 18enne stuprata a Roma: “Credevamo di non poter più uscire vive da quella casa” – Uno degli aggressori pronto a scappare all’estero – Una 18enne viterbese e un’amica violentate a Roma, due arresti


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
6 agosto, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/