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Tribunale - Indagini scattate in seguito a un esposto - Sono intervenuti polizia locale, forestali e Asl

Alleva maiali in area sottoposta a vincolo paesaggistico, nei guai imprenditore agricolo

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Viterbo – (sil.co.) – Imprenditore agricolo nei guai per un allevamento di maiali su un terreno preso in affitto in un’area sottoposta a doppio vincolo, idrogeologico e paesaggistico.


Nucleo forestale dei carabinieri

Nucleo forestale dei carabinieri – foto di repertorio


La vicenda è nata da un esposto presentato quattro anni fa dalla figlia del proprietario. “Dubitavo che l’allevamento di suini fosse biologico come ci era stato detto”, ha spiegato giovedì al giudice Giovanna Camillo, illustrando delle foto scattate sul terreno di proprietà del padre, tra Bomarzo e Attigliano.

“Si vede dove mettevano le scrofe incinte o che avevano appena partorito pieno di fango e escrementi e anche una piccola area recintata, con un centinaio di maiali che avevano scavato le radici degli olivi, secondo me in sofferenza”, ha spiegato la testimone. 

Le indagini sono scattate il 20 novembre 2020, quando ci fu un sopralluogo per accertamenti tecnici da parte della polizia locale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri forestali per la parte relativa allo stato degli animali e delle piante nonché la Asl che fece il sequestro degli animali. 

“Sul posto, per gli adempimenti di competenza, sono intervenuti anche Asl e carabinieri forestali – ha sottolineato per l’appunto una poliziotta della locale – oltre a diverse irregolarità di carattere edilizio è emerso anche che l’area era sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico, per cui ci sono state due ordinanze di ripristino, il 25 marzo e il primo luglio 2021, da parte del dirigente tecnico. Il verbale che certifica l’avvenuto ripristino dell’area è invece del successivo 11 novembre”.

La difesa ha fatto notare al giudice come dalle testimonianze sia emerso che tutte le opere erano amovibili. Per sentire l’imputato e la sentenza bisogna aspettare settembre 2025. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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30 settembre, 2024

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