Viterbo – “Comunicazione aumentativa per bambini con disabilità, drastico taglio dei fondi regionali”. Lina Delle Monache (Pd) è preoccupata.
Diverse famiglie l’hanno contattata, sono in grossa difficoltà. “Si tratta di un metodo importante, utilizzato da anni nelle scuole, per bambini in condizione di disabilità. Un aiuto utile pure a chi ha problemi nell’uso del linguaggio in maniera temporanea.
Ho ricevuto chiamate da genitori, insegnanti e dirigenti. I contributi erogati dalla regione sono stati drasticamente ridotti, la metà rispetto agli anni scorsi. Con bambini impossibilitati a usare il metodo, anche attraverso tablet, per parlare e scrivere”.
Lina Delle Monache
Delle Monache chiama in causa l’amministrazione comunale. La sindaca Frontini qualcosa l’ha fatta, o meglio, spedita.
“Ho scritto una nota alla regione – risponde Frontini – questa cosa ci preoccupa enormemente. Sono rimasta attonita nel vedere i contributi dell’anno in corso.
Lo scorso ammontavano a 257mila euro, siamo scesi a 87mila. Un terzo in pratica, con il cambio di modalità. Siamo accanto alle associazioni, il comune è in questo, l’ultimo anello della catena”.
Preoccupata, anche la consigliera Giliberto. “La natalità aumenta – spiega Giliberto – ma aumenta anche la disabilità, cui il comune deve far fonte, gestendo fondi che ha.
Dobbiamo aprire un tavolo di confronto, perché praticamente, la cifra complessiva attuale, 87mila euro, è la stessa che negli anni passati arrivava a una sola istituzione scolastica. C’è il serio rischio che i ragazzi restino senza professionisti”.
Un problema che interessa i bambini più piccoli. “I colleghi consiglieri che hanno referenti nella maggioranza in regione – chiede Delle Monache – si facciano sentire, sollevino il problema, è enorme per tante famiglie”.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY