Verona – Dramma a Verona, madre spara al figlio poi si toglie la vita.
Si fa più chiarezza sull’omicidio e al momento è questa l’ipotesi della procura di Verona che sta indagando sulla sparatoria avvenuta ieri in una villetta di Lavagno nel Veronese. Si pensava che fosse stato un uomo, il presunto marito della donna e padre del ragazzo, ad aver ucciso prima la moglie e poi il figlio.
Invece, gli inquirenti al lavoro per la ricostruzione dei fatti, hanno scoperto che sia stata la donna a ferire gravemente il giovane a colpi di pistola in testa e poi si sarebbe tolta la vita. “Al momento – spiega il procuratore Raffaele Tito – l’ipotesi indiziaria più accreditata è quella del tentato omicidio del ragazzo compiuto dalla madre che poi si è suicidata, la donna da tempo aveva problemi sanitari”.
Il ragazzo è ancora in gravissime condizioni ed è ricoverato nel reparto di neuro rianimazione diretto dal professor Leonardo Gottin.
“Dopo la notte – spiega la nota dei sanitari – le condizioni del paziente permangono gravissime ed è sostenuto farmacologicamente e meccanicamente in tutte le funzioni vitali”. Arrivato all’ospedale di Borgo Trento “in condizioni cliniche già gravissime”, il 15enne è stato immediatamente sottoposto a una terapia di supporto massimale. La prognosi resta riservata.
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