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Civita Castellana - Si torna a parlare, in un consiglio comunale aperto ai cittadini, dell’ordinanza di quest’estate con la quale era stata disposta la riesumazione di 500 salme

Estumulazioni cimiteriali, il sindaco Luca Giampieri: “Ho agito per responsabilità, ma non c’era allarmismo”

di Giusi De Novara
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Civita Castellana - Consiglio comunale aperto

Civita Castellana – Consiglio comunale aperto

Civita Castellana – Il civico cimitero torna tra i banchi del consiglio comunale, questa volta come unico ordine del giorno in una convocazione pubblica aperta ai cittadini, i quali esprimono rammarico per i loro defunti e chiedono perchè non sia stata possibile una diversa gestione della vicenda.

“Le tempistiche sono state molto strette, perché si è aspettato fino quasi ad esaurire il terzo e ultimo campo per fare questo? – il primo a prendere la parola è il consigliere pentastellato Valerio Biondi, primo firmatario della richiesta – si poteva iniziare prima e dare maggior tempo alle famiglie per affrontare con serenità queste spese. Tutto questo ha allarmato i cittadini, vorremmo sapere quali saranno le modalità future”.

Fa eco il consigliere di Rifondazione comunista Yuri Cavalieri: “Questa ordinanza, così come è stata fatta, è stata percepita come allarmante. Ritengo sia doverosa l’autocritica da parte di questa amministrazione, deve prendere atto che c’è stato un problema di comunicazione con i cittadini, e usare prossimamente delle metodologie diverse”.

“Erano rimasti circa venti posti e il sindaco deve garantire ai propri cittadini l’inumazione qualora ne ricorra la necessità – chiarisce il primo cittadino Luca Giampieri – sono stato costretto per responsabilità, ma non c’era allarmismo. La comunicazione è stata voluta da me, non era obbligatoria, infatti in altri paesi non è stata neanche fatta. Nessuna estumulazione è stata fatta senza che le famiglie fossero state avvisate. Abbiamo iniziato, ne abbiamo fatte circa ottanta e si andrà avanti per tutto l’anno”.

La parola è poi passata ai cittadini, pochi in realtà visto il tema importante, che hanno espresso le loro opinioni, spesso andando fuori tema. “I miei genitori sono entrambi sepolti nel campo oggetto dell’ordinanza, e quando ho saputo di questa vicenda ero in vacanza – dichiara un cittadino – fortunatamente in quei giorni mio fratello si trovava qui e abbiamo potuto decidere. Non abbiamo un loculo, anche perchè non è chiaro quanti ce ne siano ancora a disposizione, nessuno ci ha saputo fornire informazioni precise. Secondo me non valeva la pena fare tutto così, in questi modi, potevate anche iniziare ad ottobre”. 

Ripercorre invece qualche anno di storia un altro cittadino, dai toni pacati che trapelano amarezza: “La gestione di un cimitero è una questione abbastanza delicata, anche per come la sentono i cittadini. Sono tante le vicende che in questi ultimi anni lo hanno visto protagonista, io stesso ho fatto nel tempo varie segnalazioni al sindaco di turno per quello che non andava. Ricordiamo tutti, ad esempio, la transennatura fatta nel 2021 che ha impedito ai cittadini di non portare un saluto ai loro cari per parecchio tempo. Anche pochi giorni fa, sono stati chiamati nuovamente i vigili del fuoco per altre infiltrazioni, e durante il loro intervento non è stato transennato nulla. Mi domando a questo punto se ci sia veramente una programmazione”.

Non manca l’intervento dell’assessore competente, Lorena Sconocchia: “Controllo personalmente, se non tutti i giorni quasi, che i lavori vengano svolti correttamente, e mi dispiace molto vedere che c’è chi non rispetta questo luogo sacro. Proprio in occasione di una delle mie visite, ho visto due persone rovistare nella terra e ho sporto denuncia contro di loro”.

Giusi De Novara


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23 settembre, 2024

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