Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi mesi abbiamo sperato in un passo in avanti ma al momento non c’è niente da fare. Il governo Meloni non intende investire 1 euro nella castanicoltura. Nei giorni scorsi è stato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a mettere per iscritto, nero su bianco, che per il settore castanicolo non sono disponibili nemmeno 2,5 milioni di euro per il 2024, il che determina il blocco della legge predisposta dal parlamento per rilanciare uno dei settori chiave per l’economia montana e dei territori marginali.
Tutto questo nel silenzio del ministro dell’Agricoltura Lollobrigida che non dice una parola in difesa di una norma che promuove la multifunzionalità agricola e rilancia un comparto fondamentale per contrastare il dissesto idrogeologico.
Proprio in questi mesi il parlamento aveva raggiunto una sintesi tra diverse proposte di legge depositate arrivando ad un testo condiviso. Si tratta di un provvedimento capace di valorizzare un prodotto italiano tradizionale incentivando le imprese del settore che si occupano di raccolta e trasformazione e garantendo la corretta manutenzione del patrimonio boschivo. Il tutto relativo ad un comparto fragile, quello castanicolo, che negli anni scorsi ha subito gravi danni a causa dei parassiti come il cinipide, mentre oggi è in difficoltà per il costo troppo basso della castagna riconosciuto ai produttori per essere economicamente sostenibile. Tutti aspetti questi che hanno serie ricadute su un territorio come il nostro e nelle realtà italiane dove è presente la produzione delle castagne. E tenendo presente che il Lazio è tra le principali regioni italiane produttrici di castagne e Viterbo è la prima tra le sue province.
Davvero sfuggono le ragioni del mancato impegno del governo che con questa scelta colpisce un settore prezioso per il paese e contemporaneamente umilia il parlamento.
Ci auguriamo che nelle prossime settimane, quando entrerà nel vivo la discussione sulla legge di Stabilità 2025, si potrà porre rimedio a questo grave errore.
Come amministratori e circoli del Partito Democratico saremo vigili su ciò che accadrà e sosterremo tutti i tentativi e tutti gli sforzi che consentiranno di dare risposte concrete ad un pezzo importante dell’economia di questi territori e del paese.
Federazione PD Viterbo
Aldo Maria Moneta, sindaco di Canepina
Angelo Borgna, sindaco di Caprarola
Agostino Gasbarri, sindaco di Carbognano
Adelio Gregori, sindaco di Vallerano
Circolo PD di Bagnaia-La Quercia
Circolo PD di Canepina
Circolo PD di Caprarola
Circolo PD di San Martino al Cimino
Circolo PD di Soriano nel Cimino
Circolo PD di Vallerano
Circolo PD di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY