Il progetto su viale Francesco Baracca – L’ipotesi finale
Viterbo – “La sindaca è come Pinocchio, promette ma non mantiene”. Marco Cerocchi dell’Enologica viterbese è semplicemente infuriato.
Viterbo – Il marciapiede di viale Francesco Baracca
Viale Francesco Baracca, a cavallo tra Teverina, viale Trieste e piazzale Gramsci. A pochi passi la stazione ferroviaria, a qualche centinaio di metri porta Fiorentina. Qui l’amministrazione della sindaca Chiara Frontini ha pensato di allargare il marciapiede di 2 metri. Via tutti i posti auto esistenti. Ne sono previsti soltanto 18, spostati verso la clinica Villa Rosa. Posti auto, quelli di prima, che servivano le numerose attività commerciali che si trovano lungo viale Baracca. Una ventina in tutto e di diversa tipologia commerciale.
Viterbo – Marco Cerocchi
I lavori sono partiti a inizio settembre. A metà del mese la levata di scudi dei commercianti con un articolo su Tusciaweb e l’interrogazione consiliare di Laura Allegrini (FdI). Immediatamente dopo, come racconta Cerocchi, Chiara Frontini ha incontrato i commercianti.
Viterbo – Il marciapiede di viale Francesco Baracca
“La sindaca ci ha incontrato dopo l’articolo di Tusciaweb e l’interrogazione consiliare di Laura Allegrini – dice infatti Cerocchi -. Ha incontrato 5 commercianti garantendo a tutti che i posti auto li avrebbe fatti. Tre qua davanti a me per il carico e scarico merci, gli altri più avanti, di fronte alle altre attività commerciali”.
Viterbo – Il carico e scarico merci lungo viale Francesco Baracca
Dopo le promesse, poi, cos’è successo? “Niente – risponde Cerocchi -. I lavori sono andati avanti come prima. Con il ciglio che delimita il confine tra strada e marciapiede bello che fatto e murato. Senza neanche l’ombra di un parcheggio… a meno che non li vogliano fare in mezzo alla strada”.
“La sindaca è stata tanto simpatica – fa poi notare Cerocchi -. Ci ha detto di non preoccuparci. Ci ha detto che ha ragionato e che i posti auto si possono fare. Ma alla fine è una sindaca che non si confronta con nessuno, nemmeno con i tecnici”.
Viterbo – Macchine e motorini parcheggiate davanti alle attività commerciali lungo viale Francesco Baracca
“Non solo – prosegue Cerocchi -, ma da quello che sappiamo il marciapiede sarà metà in pozzolana e metà in ghiaia. Verso la strada tutta pozzolana. Verso la ferrovia ghiaia. E chi ha un passeggino o una carrozzina come farà a passare? Se ci provano gli si pianterebbero le ruote. Lo capirebbe pure mio nipote che ha 6 anni. Inoltre andrà a finire che ci crescerà pure l’erba, e sarà pure difficile da tagliare perché la ghiaia finirebbe in mezzo alla strada”.
Viterbo – Il marciapiede di viale Francesco Baracca
E nel frattempo? “Nel frattempo – sottolinea Cerocchi – le macchine continuano a parcheggiare davanti alle nostre attività. Se poi rifaranno anche questo marciapiede, alzando il ciglio, a quel siamo rovinati. Non ho parole. Sono depresso e angosciato. E, come tanti lungo questa via, sarò costretto ad andarmene”.
Daniele Camilli
Articoli: “Viale Baracca, insensato allargare il marciapiedi, togliere parcheggi e non intervenire sui pini” – “Quello che Frontini vuole fare a viale Baracca rischia di farci chiudere e di precipitare tutto nel caos” – Il comune restringe viale Francesco Baracca…
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY