Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montefiascone - Sotto esame l’atto firmato dalla sindaca De Santis numero 13 del 2 agosto 2024

Ordinanza per “deroga emissione sonore”, l’associazione Abitanti del centro storico ricorre al Tar

Condividi la notizia:


Montefiascone - Corso Cavour

Montefiascone – Corso Cavour


Montefiascone – Ordinanza “deroga emissione sonore”, l’associazione Abitanti del centro storico ricorre al Tar.

L’associazione, che raccoglie un gran numero di residenti del centro storico di Montefiascone, va avanti nella sua “battaglia” per vedere rispettato il “diritto al riposo” degli abitanti durante le manifestazioni che hanno previsto spettacoli musicali notturni, in particolare negli eventi estivi.

Sono finiti sotto la lente d’ingrandimento del gruppo il rispetto degli orari e il volume della musica durante l’ultima fiera del vino.

Per questo il 5 settembre scorso il gruppo di cittadini, presieduto da Marilena Tobia, ha comunicato al comune di Montefiascone di aver presentato il ricorso al Tar del Lazio di Roma per l’accertamento di eventuali illegittimità dell’ordinanza sindacale numero 13 del 2 agosto 2024 riguardante la “deroga temporanea dei limiti delle emissione sonore”.


Montefiascone - Il palazzo comunale

Montefiascone – Il palazzo comunale


Infatti l’ordinanza in questione, firmata dalla sindaca Giulia De Santis, autorizzava la Pro loco ad “effettuare attività rumorose temporanee” in deroga “ai limiti acustici ambientali nei giorni 2, 3, 4, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 agosto 2024, a Montefiascone”.

Inoltre stabiliva che “dopo le ore 24 dovranno sempre essere rispettati tutti i limiti previsti dal Dpcm 14/11/97” e che “durante gli eventi autorizzati in deroga ai limiti acustici, tra le ore 22.00 e le 24.00, il livello sonoro continuo equivalente LAeq dovrà essere al massimo pari a 62.0 dB(A)”.

Infine l’atto fissava che “le emissioni rumorose non devono comunque superare la normale tollerabilità, avuto anche riguardo della condizione dei luoghi (art.834 C.C.).”.

Ma l’associazione “Abitanti del centro storico” ha riscontrato delle anomalie e per questo ha deciso di ricorrere al Tar contro la suddetta ordinanza.


Montefiascone - La città deserta - Piazzale Roma

Montefiascone – Piazzale Roma


Di contro il comune di Montefiascone, con la delibera di giunta numero 175 del 13 settembre ha conferito l’incarico per un legale per la sua difesa.

La delibera ha autorizzato “la costituzione in giudizio dell’ente nel ricorso proposto da parte dell’associazione Abitanti del centro storico di Montefiascone più altri dinanzi al Tar Lazio, sede di Roma per l’annullamento o accertamento dell’illegittimità dell’ordinanza del sindaco del 2 agosto 2024 numero 13 concernente ‘deroga temporanea limiti emissioni sonore’ nonché degli atti e provvedimenti presupposti, connessi o consequenziali, e per il risarcimento del danno non patrimoniale patito”.

Vedremo chi avrà ragione in questo braccio di ferro tra i residenti del centro storico e l’amministrazione comunale: questo è probabilmente soltanto un primo round…


Condividi la notizia:
15 settembre, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/