Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Le serate nepesine, a settembre, approderanno sullo scenario internazionale, con un accompagnamento d’eccezione, grazie all’iniziativa del comitato per l’organizzazione del festival Internazionale dell’armonia.
Nepi – Il duomo
In ricordo di Claudio Giglietti – abile musicista e uomo di una gentilezza unica – nei giorni dal 12 al 15 settembre, si terrà una kermesse musicale che vedrà alternarsi, sul palco dell’antica Rocca Borgiana e sul pulpito della chiesa di San Pietro, artisti di altissimo livello culturale e umano, dal carattere internazionale e dal valore artistico inconfutabile.
Si aprirà con la banda musicale dell’Aeronautica militare, che delizierà l’audience delle mura Borgiane con i pezzi più iconici del suo repertorio, seguita (nei giorni successivi) da musicisti di rilievo internazionale, come l’Alessandro Carbonare Clarinet Trio e l’Artemisia Roma Opera Ensemble.
Gli ottoni del Ricercare Brass Ensemble chiuderanno la terza giornata, prima del concerto in collaborazione con il Festival Barocco Alessandro Stradella, dal titolo “ho visto il lupo, la volpe, la lepre, ballare”. Un viaggio tra i repertori folkloristici europei e italiani, dalla Napoli secentesca alla Spagna, da O’Carolan a Kircher.
La Kermesse si chiuderà con un concerto in collaborazione con Selmer Paris, dal titolo “compositori, clarinettisti, innovatori” che unirà clarinetto e pianoforte in una composizione indimenticabile dal sapore ottocentesco.
“Ho voluto creare questo festival per ricordare una persona gentile e tramandare, perchè no, tramite la sua figura, i suoi valori e le sue caratteristiche – le parole del delegato alla cultura Paolo Paoletti -. Partendo dalla musica, ambito in cui non era un semplice artista, ma anche un abile artigiano e, persino lì, un amico di tutti. Sempre pronto a dare consigli e ad aiutare se c’era bisogno di una mano. Tante le persone e le associazioni che si sono messe in gioco in questo progetto, principalmente grazie a lui. Permettetemi di esprimente la mia gratitudine a chi ha fatto parte di questo comitato: il presidente della Proloco di Nepi Fabio Pifferi, gli amici Luca Santini e Roberto Paggi, alla famiglia di Claudio che c’è stata vicina dal primo momento e il maestro della Banda Cittadina di Ronciglione Fernando De Santis. Sinergia che ha portato alla creazione di questo primo Festival Internazionale dell’Armonia, dedicato a Claudio Giglietti.”
Durante la kermesse, una mostra dei flauti direttamente dalla collezione del professor Casularo, docente del conservatorio di Santa Cecilia, nella splendida sede della sala nobile della casa comunale del Sangallo il Giovane.
Se è vero che il musicista è lo strumento di uno spirito più alto e più nobile, il concerto è il suo modo di comunicare al mondo la sua presenza, e l’armonia dei suoni è il riflesso di quella vitalità riferita dall’ Alighieri nella sua terzina “Diverse voci fanno dolci note/Così diversi scanni in nostra vita/Rendon dolce armonia tra queste rote”
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