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Cultura - La mattina da Viterbo per Soriano nel Cimino e il pomeriggio da Vitorchiano a Viterbo - Il 15 settembre appuntamento alle ore 8,30 - Occasione importante anche per visitare Corviano

Sulle vie dell’esilio di Santa Rosa, per domenica prossima assicurato il servizio bus navetta

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Corviano

Corviano

Corviano - Casa ipogea

Corviano – Casa ipogea

Corviano - Cascata

Corviano – Cascata

Viterbo – (p.c.) – Dopo il successo di domenica 1 settembre, dopo la sala conferenze della Provincia stracolma di gente alla presentazione del libro “Piedi scalzi, tasche vuote e cuori in festa”, dopo il pienone di gente di domenica scorsa per la tappa Viterbo – Soriano nel Cimino il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” continuerà domenica prossima 15 settembre con appuntamento alle 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino per arrivare a piedi fino a Vitorchiano.

Per l’occasione, per favorire la partecipazione dei camminatori, gli organizzatori per domenica prossima 15 settembre hanno istituito un servizio bus navetta che partirà la mattina alle 7 da Viterbo via Faul 17 (di fronte all’ex mattatoio comunale) direzione Soriano nel Cimino e il pomeriggio da Vitorchiano (nella piazza principale) direzione Viterbo alle ore 16,30 circa.

Un itinerario naturalistico religioso di rara bellezza che, tra le altre cose, ci darà l’opportunità di conoscere la fatica del viaggio che fece Rosa, debole e gravemente malata, nell’inverno del 1250 quando fu esiliata dalla città per volontà del podestà della città di Viterbo. 

Dovette rifugiarsi a Soriano nel Cimino dove trovò riparo presso la cosiddetta “Cuna”, un anfratto roccioso situato all’interno dell’attuale Rione Rocca, nelle immediate vicinanze del castello Orsini. La sua permanenza in questo paese durò pochissimi giorni. Il suo viaggio da esiliata, compiuto insieme ai suoi genitori Giovanni e Caterina, continuò in direzione di Vitorchiano. Qui convertì un’eretica con la prova del fuoco e risanò una bambina di nome Delicata che era cieca dalla nascita.

La passeggiata di domenica prossima, organizzata dall’associazione culturale Take Off in collaborazione con l’Associazione ex Facchini di Santa Rosa, sarà un’occasione importante anche per visitare i resti dell’antichissima città etrusco-romana di Corviano.

Questo sito archeologico si trova in prossimità del Fosso Martelluzzo, ed è quasi del tutto nascosto da una boscaglia fitta ed intricata, dalla quale emergono le possenti mura del castello medioevale. Il rudere mostra, nella parte ovest, resti di mura etrusche in opera quadrata incorporate nella cinta difensiva. 

Poco più avanti, lungo il crinale che si volge al torrente, si affacciano i vani di numerose case ipogee scavate nel peperino. Si compongono di due o tre ambienti e ricevono aria da grandi finestroni ricavati all’esterno della parete rocciosa.

Sparse per il pianoro, vicino ai resti di una chiesa alto-medioevale, ci sono tombe a fossa coperte da lastroni di peperino. La tipologia di queste sepolture è particolare in quanto la roccia nella quale sono ricavate è stata sagomata a forma umana.

Il cammino verso Vitorchiano comprenderà diverse soste, con un punto di ristoro nei pressi della Strada provinciale Ortana, accompagnati, tra gli altri, dall’esperto di botanica Giorgio Chioccia e dalla guida naturalistica Martina Iezzi. Lungo il percorso sarà presente anche un equipaggio della Croce Rossa Italiana sezione di Viterbo e alcuni componenti dell’Asd Viterbo Runners. 

Il cammino continuerà domenica 22 settembre: appuntamento a Vitorchiano, all’interno della porta principale del paese, alle 8,30 per partire in direzione di Viterbo.

Lunghezza del percorso 15 chilometri circa. Tempo di percorrenza 5 ore circa. Pranzo finale ore 13,45 circa, con prenotazione obbligatoria, presso il Centro Sociale Polivalente Carramusa sito in Via della Cava n. 45 a Viterbo a cura dell’azienda gastronomica Piri Piri di Cura di Vetralla. Info 3382129568


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11 settembre, 2024

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