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Politica - "È Viterbo ciò che conta", la nuova campagna social della sindaca subito sommersa da centinaia di critiche

“Un conto è asfaltare, un conto è fare le toppe”… bordata di commenti negativi per Frontini

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Un conto è asfaltare, un conto è fare le toppe”. Marco sulla pagina Facebook di Chiara Frontini. 

“È Viterbo ciò che conta”, la nuova campagna social della sindaca. Travolta di critiche nei commenti che l’accompagnano. Come da mesi a questa parte, per qualsiasi post che Frontini mette. Ormai di prese di posizione in suo favore, soltanto l’ombra. Il pallido ricordo del consenso di una volta. Critiche ovunque, da palazzo dei Priori agli spalti del Rocchi, dalla macchina di Santa Rosa ai social fino all’ultimo pezzettino del tessuto sociale cittadino. Dalle stelle alle stalle in soli due anni di amministrazione. Con sempre più persone che si pentono di averla votata e l’invito a dimettersi che si fa sempre più pressante.


La sindaca Chiara Frontini

La sindaca Chiara Frontini


Gli ultimi due post. Il primo. “In due anni abbiamo asfaltato 13,8 km di strade comunali”. 344 commenti, la stragrande maggioranza dei quali negativi. Anzi, terribili. 

Il secondo, Francigena, “In solo due anni, siamo passati da una perdita di 303mila euro al risanamento. Così il bilancio 2023 si è chiuso con un utile di 140 mila euro”. 108 commenti. Tutt’altro che lusinghieri.


Viterbo - Il post di Chiara Frontini sugli asfalti

Viterbo – Il post di Chiara Frontini sugli asfalti


Asfalti. Soltanto alcuni commenti. Per gli altri si consiglia la visione della pagina Facebook della sindaca.

Alessandro: “Ma non sono stati fatti con i cinque milioni lasciati dalla precedente giunta? Chiedo per chiarezza”.

Giacomo: “Ma per quale perfido disegno continuate a restringere strade già congestionate di suo, quale utilità ha il raddoppio del marciapiede di viale Baracca che non usa nessuno perché da nessuna parte porta, in compenso riduce la carreggiata già appesantita di suo di traffico. La strozzatura della rotatoria di San Lazzaro, lato Villanova, quale utilità ha? E qui mi fermo”.

Marco: “Un conto è asfaltare, un conto è fare le toppe”.

Alessandro: “Poi avete pensato bene di ridurre la carreggiata di diverse strade e molti parcheggi con una pista ciclabile di nessun senso fuori da qualsiasi trattato di dignità europeo e mondiale oltre che sotto l’aspetto tecnico. Era meglio non prendere i fondi e lasciare tutto così. Delle volte si dovrebbe capire quando fermarsi. Se ci fosse stato ancora mio padre ai lavori pubblici sui denti ve lo avrebbe disegnato il percorso”.

C’è anche chi ricorda a Frontini che, a fronte di 13 chilometri asfaltati, il resto delle strade della città sono un colabrodo. Così come quelle delle frazioni.

Dopodiché Giuseppe: “Per carità elezioni subito non se ne può più. Un disastro le strade rattoppate e non finite circonvallazione Almirante una fra tante”.

Tonio: “Fa proprio ridere, il più delle asfaltature sono dei rattoppi che sentendo lei sembra che stia facendo un autostrada, le frazioni sono dimenticate, ma possibile che non si rende conto di quanto diventa ridicola quando fa questi post? Ci faccia il piacere dimettetevi sarebbe l’unica cosa buona che possiate fare per i cittadini”.

Daniela: “Ma per piacere!! Ha tappato le buche insieme ad un’altra miriade di disastri a partire dalla ciclabile che è una vergogna, continuando con quel pezzetto di verde fuori dalle mura che ha recintato come se dovessero fuggire i leoni, continuando con la minc@@@ta dell’allargamento dei marciapiedi che non capisco veramente il senso, se non quello di congestionate il traffico nelle ore di punta. Specialmente a Piazza Crispi dove tra l’altro ci sono scuole frequentate da ragazzini che devono essere presi all’uscita ma non ci si può fermare con le auto. Un disastro di città è diventata”.

Rosina: “Questa si loda sempre ma dove vive peggio del peggio di tutti gli altri e mi pento di averla votata ci ha ingannato a molti viterbesi e l’opposizione non esiste che delusione alle prossime votazioni ma chi ci va?”.

Rosaria: “Già, proprio così ‘è Viterbo ciò che conta’ perché Grotte conta soltanto prima delle elezioni. Firmato ‘la signora Maria’ che ovviamente non attende risposta perché la risposta è visibile a tutti!”.

Ale: Però San Martino ve la siete dimenticata! Venga a vedere Strada Fossaccio!”.

Daniela: “A me sembra che i nostri nonni che avevano la quinta elementare hanno saputo fare cose migliori e più intelligenti, questa si da tante arie e per cosa?? Più umiltà e meno chiacchiere!”

Melissa: “Ricordo un ‘lontano’ periodo dove la sindaca, all’ora consigliera, chiese ad Arena di abbassarsi gli stipendi così da fare vedere la ‘vicinanza’ del comune a noi umili cittadini. Ora però che lei è sindaca, non ho ancora sentito nulla a riguardo”.

Marko: “13,8 km sono una goccia nell’oceano, e soprattutto bisogna vedere come sono state riasfaltate. Chi ha un minimo di competenza edilizia, conosce che l’asfalto è solo il tappetino d’usura della strada. La vera strada sta sotto e gli antichi romani lo sapevano bene. Se non viene rifatta per bene sotto l’asfalto la vera strada, poi cede tutto nel giro di qualche anno. Nel 2006 quando riasfaltarono viale Trieste, asfaltando sulle buche senza rinforzare e sistemare la strada sottostante, mi dissi tra me e me tra qualche anno sarà tutto da rifare. La strada è durata qualche anno e poi le stesse buche sono riaffiorate. Quindi basta con questi slogan. Viterbo è tutta una buca prima e adesso e una asfaltatina non risolve i problemi”.

C’è anche chi Frontini la difende. Una sparutissima minoranza. 

Nadia: “Meglio gli altri sindaci che non facevano niente e non dicevano niente? Almeno lei ci informa di quello che fa sia in comune che nella città. Vai avanti Chiara”. Sempre Nadia, poco più avanti rilancia: “Tanto non andrà bene mai. Prima di Chiara le strade erano un colabrodo. Piano piano le sta aggiustando tutte. Cavolo dategli tempo”.

Francesca: “Tutti si lamentano. Prima delle strade malridotte, ora perché vengono ripristinate con i tempi e i modi della burocrazia italiana ovviamente. Nessuno fa cenno alle condizioni nelle quali le precedenti amministrazioni ci hanno lasciato. Tutti a pontificare sul pezzetto di strada ancora da aggiustare che porta al proprio garage o orticello. C’è da aspettare. La situazione era tragica!”.

Infine Paolo: “Chi la sostituirà ha già vinto. Difficile fare peggio”.


 

Viterbo - Il post di Chiara Frontini sulla società Francigena

Viterbo – Il post di Chiara Frontini sulla società Francigena


Il secondo degli ultimi post di Frontini è dedicato al risanamento di Francigena.

Scrive Frontini: “In solo due anni, siamo passati da una perdita di 303mila euro al risanamento. Così il bilancio 2023 si è chiuso con un utile di 140 mila euro. La Francigena significa lavoro, servizi per i cittadini, significa entrate importanti per le casse comunali. La Francigena è di nuovo un punto di forza per la nostra città.

La prima a risponderle è la consigliera di Fdi Laura Allegrini: “Le farmacie continuano inspiegabilmente a perdere. Il trasporto pubblico perde fisiologicamente e abbondantemente. L’ unica voce in attivo sono i parcheggi: per forza, questa amministrazione li ha aumentati!”.

Lorenzo: “Qualcuno pieghi alla sindaca cosa significa risanare. Basta con queste false pubblicità. Le elezioni sono finite da un pezzo”.

Mirko: “Una corsa all’ora non è un punto di forza per la città”.

Daniela: “Spero solo che questa amministrazione sparisca al più presto! Sicuramente non vi voterà più nessuno! Avete creato solo disagi alla città e ai cittadini, specie ai residenti del centro storico. Ve ne fregate delle cose urgenti e importanti! State tutto il giorno a sbrodolarvi. Andate a casa che ci fate un gran piacere!”. 

Mara: “È lodevole la totale mancanza di pudore. Dopo i fischi, dopo mille mila commenti negativi sotto qualunque post, dopo aver perso la maggior parte dei consensi. Ancora non si rinuncia a questo tipo di propaganda social. La perseveranza paga sempre? Boh…”

Daniele Camilli


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27 settembre, 2024

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