Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 12 ottobre al teatro comunale “Ettore Petrolini” Ronciglione, alla presenza di un numeroso pubblico, si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXIesima edizione del Premio letterario nazionale “Roncio d’oro città di Ronciglione”, anno 2024 organizzato dal Centro Ricerche e Studi, con il patrocinio del consiglio regionale del Lazio e il contributo del comune di Ronciglione, della Banca Lazio Nord e del Rotary Club Sutri e Tuscia Cimina. Per dare il giusto valore e merito alle numerose opere pervenute, si è ritenuto opportuno svolgere la premiazione in due eventi.
Alle ore 10 per la Categoria Ragazzi e alle ore 16 per la Categoria Adulti. Il vice presidente Bruno Fiata nel porgere i saluti del Presidente, professoressa Maria Lucia Girelli, impossibilitata ad essere presente, dopo aver ringraziato per la partecipazione tutti i presenti ha manifestato la soddisfazione sua personale e degli organizzatori per le opere ricevute, tutte di qualità e degne di menzione. Un ringraziamento al Sindaco di Ronciglione Dott. Mario Mengoni, all’assessore alla Cultura Alessandra Ortenzi, a Angelo Borgna sindaco di Caprarola, a Rinaldo Marchesi sindaco di Barbarano Romano.
Un ringraziamento particolare alla Banca Lazio Nord, sempre sensibile e concretamente disponibile verso le manifestazioni che arricchiscono il nostro territorio nella promozione e qualità culturale, con particolare attenzione verso le giovani leve. Il vice presidente, Mascarucci Claudia presente in sala, a nome del Presidente Fiorillo Vincenzo e suo personale, conferma il concreto sostegno dell’istituto come ha sempre fatto nel passato e non farà mancare nel futuro.
Un ringraziamento sincero va a Luca Damiani, presidente della commissione esaminatrice, alla dirigente del liceo scientifico A. Meucci di Ronciglione Laura Pace Bonelli, alle insegnanti e docenti, alle lettrici e lettori delle opere premiate, alle conduttrici della cerimonia.
Alle ore 10 Alessandra Conti dopo aver presentato il gruppo musicale “Blacksmiths” ha dato inizio alla cerimonia di premiazione.
SEZIONE C1 –Riservata agli studenti delle elementari e medie inferiori per opere in italiano, hanno vinto:
-Menzione Speciale a Gabriele Chiossi, anni 12 di Ronciglione, per l’opera: “Lo spazzolino”.
-Menzione Speciale a Antonio Pulcinelli, anni 10 di Caprarola, per l’opera: “Silenzio”.
-Menzione Speciale a Sofia Loppi, anni 11 di Caprarola, per l’opera: “Tienimi le mani”.
-Menzione Speciale a Annagiulia Mascagna, anni 11 di Caprarola, per l’opera: “Il mio infinito”.
-Roncio D’argento a Giulia Venanzi, anni 13 di Barbarano Romano, per l’opera: “La maschera”.
-Roncio D’argento a Matteo Losole, anni 11 di Ronciglione, per l’opera: “ Una passeggiata poetica”.
-Roncio D’argento a Angel Melara, classe 3/C di Ronciglione, per l’opera: “Io mi ricordo”.
-Roncio D’oro A Serena Alliu, anni 10 di Caprarola, per l’opera: “ Orizzonte”.
-Roncio D’oro a Emma Scatolini, anni 11 di Caprarola per l’opera: “ Sospesi nel tempo”.
SEZIONE C2 – Riservata agli studenti delle medie superiori per opere in italiano, hanno vinto:
-Menzione Speciale a Aurora Ruggeri, anni 15 di Vitorchiano, per l’opera: “Un grande problema
Da risolvere”.
-Menzione Speciale a Lucilla Testini, anni 15 di Carbognano, per l’opera: “Ormai io questo mondo……Il bullismo”.
-Roncio D’argento a Aurora Chiossi, anni 16 di Ronciglione, per l’opera: “Dietro il velo”.
Consegna il Premio il Presidente del Rotary Sutri e Tuscia Cimina Dr. Riccardo Baldinelli Ferri.
-Roncio D’argento a Luca Ceccarini, anni 15 di Bassano Romano, per l’opera: “La tempesta”.
-Roncio D’argento a Elisa Di Santo, anni 16 di Campagnano (RM), per l’opera: “ Il bullismo”.
-Roncio D’oro A Ludovica Ciaffi, anni 16 di Monterosi, per l’opera: “L’autobus della vita”.
Consegna il Premio la Dott.ssa Anita Mattei del Rotary Sutri e Tuscia Cimina che con l’occasione illustra ideali e missione del Rotary.
-Roncio D’oro a Lorenzo Di Benedetto, anni 14 di Corchiano, per l’opera: “Questa storia…inizia”.
Il vice Presidente Bruno Fiata, nel concludere la prima parte della cerimonia di premiazione, ricorda infine, che sia il “Roncio d’Oro” che tutte le altre attività culturali e di ricerca, prendono vita per merito dei nostra Padri Fondatori nell’anno 1947. Ringrazia tutti i presenti e in modo particolare questi giovani talenti in erba, che con la loro genuina e spontanea freschezza hanno saputo donare alle Mamme, ai Papà, alle Nonne e ai Nonni emozioni e vera gioia.
Alle ore 16 con le melodie del gruppo musicale “Blacksmths Trio” inizia la seconda parte della cerimonia. La conduttrice Prof.ssa Fiorenza Sodini da inizio alla premiazione delle opere adulti per le sezioni narrativa, poesia e dialetto.
Le opere premiate sono:
Sezione Bn – Narrativa
-Menzione Speciale a Romeo Ceccangeli di Terni. Per il racconto: “Tempo scaduto”.
-Roncio D’argento a Luigino Vador di San Quirino (PN) per il racconto: “Tabor”.
-Roncio D’oro a Bianca Carones di Vitorchiano per il racconto: “Ricordo di Bianca”.
Sezione Bp – Poesia
-Menzione Speciale a Franco Casadei di Cesena (FC) per la poesia: “La poesia, la sua voce”.
-Roncio D’argento a Andreina Solari di Leivi (GE) per la poesia: “I colori delle sue stagioni”.
-Roncio D’oro A Rita Muscardin di Savona per la poesia: “Le parole perdute”.
Sezione A – Dialetto
-Menzione Speciale a Alfredo Mancinelli di Ronciglione per l’opera: “ O dispetto de’ a Befana”.
-Roncio D’argento a Stefano Di Andrea di Ronciglione per l’opera: “ I dodici mesi”.
-Roncio D’oro a Peppino Lo Russo di Ronciglione per l’opera: “ Metti’ na sera a cena”.
-Premio Speciale a Roberta Galilei per la sua testimonianza e impegno nel tramandare il Dialetto.
Questa XXXI a Edizione del Premio Letterario Nazionale “Roncio d’Oro” città di Ronciglione, è da incorniciare ed è motivo di stimolo e d’incoraggiamento per le prossime edizioni. Un sincero plauso va ai membri del C.d.A., presidente Maria Lucia Girelli, al presidente onorario Silvano Boldrini, al vice presidente Bruno Fiata, al segretario Lanfranco Guarino, ai consiglieri: Daniela Levantesi, Anna Maria Piolo, Tiziana Ceccarelli, Fabiola Urbena, Luciano Mariti, Lavista Giuseppe, che con passione e dedizione hanno saputo dare concreta testimonianza.
Con il calar del sole, si torna a casa, più leggeri e felici perché, attraverso la poesia e il dialetto si riscoprono le origini e le radici di appartenenza.
Giuseppe Lavista
Centro Ricerche Studi di Ronciglione
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