Viterbo – Tre ventenni condannati a due anni e dieci mesi e un 45enne a tre anni e nove mesi. Sono i quattro arrestati per spaccio la notte tra il 17 e il 18 settembre, che ieri hanno patteggiato complessivamente 12 anni e tre mesi di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena, che sarebbe stata altrimenti più elevata, essendo stata contestata loro l’ingente quantità della droga sequestrata. Quasi un chilo e mezzo tra hashish e cocaina.
Carabinieri – Smantellata rete di spaccio, 4 arresti e più di un chilo di droga sequestrato
Si è chiuso ieri a tempo di record col patteggiamento il processo lampo ai “custodi della droga”, ovvero ai tre ventenni viterbesi e al pluripregiudicato 45enne di Vetralla arrestati per spaccio dai carabinieri la notte tra martedì 17 e mercoledì 18 settembre, quando furono sequestrati loro complessivamente un chilo e 125 grammi di hashish e 250 grammi di cocaina per un giro d’affari di decine di migliaia di euro. Particolarmente delicata la posizione del più anziano, condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere. Due anni e dieci mesi invece al terzetto di ventenni, cui sono stati concessi i lavori di pubblica utilità.
A distanza di poco più di un mese da quando sono finiti in manette, i tre ventenni, con lo sconto di un terzo della pena del rito, sono stati condannati dal giudice Jacopo Rocchi a 2 anni e 10 mesi di reclusione ciascuno convertiti in 2.060 ore di lavori di pubblica utilità, più una sonora multa di 12.222 euro. Sono difesi, rispettivamente, dagli avvocati Giovanni Bartoletti, Bruno Barbaranelli e Ilaria Laurenti.
Il 45enne, invece, dovrà scontare 3 anni, 9 mesi e 10 giorni di carcere e pagare una supermulta di 17.845 euro, col riconoscimento della continuazione con altre tre condanne per spaccio che hanno portato a una rideterminazione della pena, come chiesto dagli avvocati Marco Valerio Mazzatosta e Luca Ragonesi.
A tutti e quattro gli imputati, nel frattempo, sono stati revocati gli arresti domiciliari. I tre ventenni , in particolare, per tutta la durata della pena, non potranno detenere armi e frequentare pregiudicati, non potranno andare oltre i confini della regione Lazio, avranno i passaporti sospesi e dovranno portare sempre con sé il provvedimento restrittivo.
Carabinieri – Smantellata rete di spaccio – Più di un chilo di droga sequestrato
Tutti italiani, di età compresa tra i 22 e i 45 anni, secondo quanto accertato dagli investigatori, i quattro condannati sarebbero dei “pesci piccoli”, che avrebbero utilizzato le loro abitazioni come depositi di droga, probabilmente custodendola per conto di terzi in cambio di un compenso. L’ultimo anello di una ben più vasta rete dello spaccio.
Nel corso dell’operazione, come detto, sono stati sequestrati un chilo e 125 grammi di hashish e 250 grammi di cocaina per un giro d’affari di decine di migliaia di euro.
Silvana Cortignani
Articoli: Blitz da oltre un chilo di hashish e cocaina, i “custodi” della droga chiedono lo sconto – Smantellata rete di spaccio, 4 arresti e più di un chilo di droga sequestrato
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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