Ronciglione – Risse e spaccio di droga, discoteca chiusa. Il provvedimento del questore Luigi Silipo a seguito dei continui controlli e interventi dei carabinieri.
“I carabinieri della compagnia di Ronciglione, il 18 ottobre scorso, hanno notificato al titolare di una discoteca della provincia il provvedimento di chiusura temporanea dell’esercizio pubblico emesso dal questore di Viterbo, Luigi Silipo, ai sensi dell’art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, essendo state rilevate situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica – fanno sapere i militari con una nota -.
Il provvedimento scaturisce dagli esiti dei controlli svolti dall’inizio dell’anno e intensificati la scorsa estate, nel corso dei quali è stato acclarato che il locale costituiva luogo di ritrovo di numerose persone, provenienti anche da fuori provincia e regione, alcuni dei quali gravati da precedenti, che in diverse circostanze hanno assunto un atteggiamento poco collaborativo durante i controlli dei carabinieri.
I carabinieri – spiegano nella nota -, sono intervenuti frequentemente all’interno del locale e nelle immediate adiacenze per sedare risse ed eseguire i controlli, connessi all’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno consentito di individuare e deferire all’autorità giudiziaria per spaccio diversi soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti.
Constatata la gravità della situazione, al fine di evitare l’aggravamento i carabinieri della compagnia carabinieri di Ronciglione hanno trasmesso gli esiti dell’accertamenti compiuti alla questura di Viterbo che, pertanto, ha emesso il decreto di sospensione delle autorizzazioni in possesso del pubblico esercizio, per l’organizzazione di eventi e serate.
Il provvedimento di chiusura è espressione del continuo impegno profuso nell’ambito della prevenzione e del contrasto all’illegalità diffusa, in particolare in quei luoghi che fungono da punto di riferimento per l’aggregazione di soggetti potenzialmente dediti ad attività illegali o in cui si verifichino di frequente crimini di natura violenta, in particolare nei contesti legati alla movida giovanile” conclude la nota.
– Episodi di violenza nel locale e giovani con droga nel parcheggio, chiusa discoteca per 10 giorni
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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