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Cronaca - Scrive Maria Grazia Storcè, presidente del comitato “ Viva il verde a Vitorchiano"

“Sindaco e vice che hanno fatto in questi due anni dopo il passaggio a Talete per garantire il servizio ai cittadini?”

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Vitorchiano

Vitorchiano

Vitorchiano – Riceviamo e pubblichiamo – A proposito della situazione dell’emergenza idrica a Vitorchiano mi permetto di partire dalla definizione che troviamo sull’enciclopedia Treccani della parola “scaricabarile”.

Lo scaricabile: “Gioco di ragazzi, consistente nel porsi schiena contro schiena e, tenendosi con le braccia incrociate e piegate, alzarsi a vicenda più volte: giocare, fare a scaricabarile. Frequente l’espressione fig. fare a scaricabarile, di due o più persone che cercano di esimersi dai proprî doveri o responsabilità, riversandoli l’una sull’altra. Di qui anche l’uso come s. m. (uno s. di responsabilità fra il sindaco e il prefetto) e, riferito a persona, anche come f.: essere uno s., una scaricabarile.”

Ecco: questo è quanto è venuto in mente alla maggior in parte dei membri del comitato “Viva il verde a Vitorchiano” dopo aver letto il chiarissimo comunicato di sindaco e vicesindaco di Vitorchiano a proposito dell’emergenza idrica.

La domanda sorge spontanea: che cosa hanno fatto in questi due anni dopo il passaggio a Talete per garantire il servizio ai cittadini? I cittadini ricordano bene che questa estate, mentre sindaco e vicesindaco erano fuori probabilmente  giustamente in vacanza, per risolvere il problema della carenza idrica TALETE E COMUNE hanno deciso di interrompere il servizio dalle undici di sera fino alla mattina e tutto ciò, secondo gli addetti ai lavori, può aver pregiudicato irrimediabilmente le condotte proprio per la pressione che esercita il flusso quando riprende. Ed infatti le rotture delle condotte sono aumentate.

Quanto è stato speso negli anni dal Comune per adeguare il servizio idrico alla popolazione che è aumentata enormemente?

Vogliamo parlare dei dearsenificatori?

Come mai non funzionavano più?

Ora addirittura tiriamo in ballo l’Enel.

E gli extraterrestri? Forse stavolta è colpa loro chissà!

Noi abbiamo aderito al Comitato “ Noncelabeviamo” e temiamo l’ingresso dei privati. Lo temiamo perché questi signori non vengono a fare beneficenza e soprattutto perché ancora una volta la volontà dei cittadini che si sono espressi con un referendum contro la privatizzazione dell’acqua non viene rispettata.

Maria Grazia Storcè
Presidente del comitato “ Viva il verde a Vitorchiano “


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3 ottobre, 2024

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