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Viterbo - Nonna Licia ed Elo Usai su change.org dopo la risposta che hanno ricevuto dalla società Francigena

“Ascensore di Valle Faul: sciatteria, guasti e una risposta che lascia senza parole…”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Ascensore di Valle Faul, sciatteria, guasti e una risposta che lascia senza parole”. L’influencer Licia Fertz, nonna Licia, ed Emanuele Elo Usai. Direttamente su change.org, dove hanno avviato una petizione per una Viterbo accessibile e ben gestita dopo che, qualche settimana fa, l’ascensore di Valle Faul per l’ennesima volta non funzionava. Una presa di posizione, quest’ultima, dopo la risposta che hanno ricevuto dalla società Francigena che gestisce l’ascensore.

“Grazie al vostro straordinario supporto – scrivono Fertz e Usai su change.org – la petizione ha raggiunto quasi 25.000 firme! Questo risultato dimostra quanto sia importante per cittadini e turisti avere una Viterbo accessibile e ben gestita. Nel frattempo, vi aggiorniamo sugli sviluppi più recenti: abbiamo scambiato delle PEC con Francigena, la società incaricata della gestione dell’ascensore di Valle Faul. Tuttavia, alcune risposte ricevute lasciano spazio a riflessioni e ulteriore dispiacere”.


Viterbo - L'ascensore di Valle Faul non funziona - Emanuele Usai e Licia Fertz

Viterbo – Emanuele Usai e Licia Fertz davanti all’ascensore di Valle Faul


La prima riguarda la gestione dell’ascensore e i problemi ricorrenti. “Francigena – spiegano hertz e Usai – ha confermato che l’ascensore è frequentemente soggetto a guasti per fenomeni atmosferici, problemi elettrici e atti vandalici, e che solo la ditta costruttrice può intervenire per le riparazioni, spesso rallentate dalla necessità di ordinare pezzi di ricambio. Tuttavia, i cittadini continuano a soffrire per la mancanza di un servizio regolare. Francigena ha scritto: ‘Il personale addetto di Francigena appone, in caso di guasto, cartelli informativi che purtroppo vengono tolti a causa di azioni vandaliche. A causa di ciò Francigena ha assunto la decisione di utilizzare il pannello dell’infomobilità a Porta Faul proprio per segnalare i guasti degli ascensori’. Questa scelta, però, è insufficiente, perché esclude tutti gli altri ingressi al centro storico, penalizzando chi utilizza percorsi diversi da Valle Faul. Ho chiesto perché non vengano usati i social media o i canali istituzionali del Comune di Viterbo, come la pagina Comune di Viterbo Informa, per informare in tempo reale dei disservizi”.

La seconda. “Mancanza di firma e comunicazione formale – fanno notare Fertz e Usai -. Un elemento particolarmente grave riguarda la mancanza di firma nella Pec di risposta ricevuta da Francigena. Questa omissione mina la trasparenza della comunicazione e solleva dubbi sulla credibilità della gestione. Ho chiesto chiarimenti su chi abbia redatto la risposta e perché non sia stata firmata, come richiesto dalla normativa”.


Viterbo - L'ascensore di Valle Faul non funziona - Emanuele Usai e Licia Fertz

Viterbo – Emanuele Usai e Licia Fertz davanti all’ascensore di Valle Faul


La terza questione. “Mancanza di empatia – proseguono Fertz e Usai – e soluzioni poco pratiche. Francigena ha scritto: ‘Ad ogni buon conto, è sempre a Vostra disposizione il parcheggio del Sacrario, in Piazza Martiri d’Ungheria, del tutto gratuito per le persone disabili che possono parcheggiare con maggior comodità, evitando di dover usare l’ascensore’. Troviamo profondamente inadeguato l’uso del termine ‘comodità’ in questo contesto. È difficile credere che chi ha scritto queste parole comprenda realmente le difficoltà quotidiane di chi dipende da un ascensore funzionante. Invitiamo Francigena a verificare di persona quanto sia davvero ‘comodo’ affrontare il tragitto dal parcheggio del Sacrario, magari utilizzando una sedia a rotelle. Inoltre, abbiamo notato una disparità di trattamento: mentre la giunta comunale dispone di una card per uscire autonomamente dal parcheggio, le persone con disabilità devono chiamare un operatore. Perché questa differenza?”.

Dopodiché, Fertz e Usai pongono un’altra questione. “La sciatteria dell’ascensore. Durante una recente visita all’ascensore, ho trovato scatole di cartone e pezzi vari lasciati al suo interno. Non so se fosse normale o legato a interventi di manutenzione, ma l’impressione generale era di sciatteria. Un luogo centrale e così importante per la città dovrebbe essere sempre in ordine e pulito, per rispetto verso chi lo utilizza”.


Viterbo - L'ascensore di Valle Faul non funziona - Licia Fertz

Viterbo – Licia Fertz davanti all’ascensore di Valle Faul


Infine “le richieste che rimangono senza risposta. Le domande che abbiamo posto a Francigena – sottolineano Fertz e Usai – e che attendono ancora risposte concrete: Perché non viene utilizzata una comunicazione più efficace attraverso social media gratuiti e i canali ufficiali del comune? Perché non vengono estese le segnalazioni dei guasti anche agli altri ingressi del centro storico? Perché il sito ufficiale di Francigena non specifica che il parcheggio del Sacrario è gratuito per le persone disabili? Perché non si adottano soluzioni semplici per proteggere i cartelli dai vandalismi, come posizionarli all’interno della cabina dell’ascensore? Cosa possiamo fare insieme?”.

Daniele Camilli


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25 novembre, 2024

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