Viterbo – “Bagnaccio, entro la prossima primavera potrà riaprire”. Sono passati anni dalla chiusura dell’area termale tanto amata da viterbesi e non, ma per l’assessore Stefano Floris (Termalismo) si avvicina il giorno in cui le acque torneranno a riempire le piscine.
A sollecitare l’esponente della giunta Frontini è stato Andrea Micci (Lega) in consiglio comunale, visto che finora a scorrere è stato tempo, più che l’acqua.
Andrea Micci
Quasi un anno da quando erano state annunciate le procedure per affidare la sub concessione dell’acqua termale. “Ho sollecitato più volte l’amministrazione – spiega Micci – ho avuto di volta in volta rassicurazioni, ma niente di più. Spero che si arrivi quanto prima a ridare alla città il Bullicame.
Se oggi stesso si pubblicasse il bando, servirebbero almeno cento giorni”. Ma non è oggi la data di pubblicazione e forse nemmeno domani.
Viterbo – Il Bagnaccio chiuso
“La scorsa estate – ricorda Floris – c’è stata la manifestazione d’interesse per individuare operatori interessati alla sub concessione della acque del Bagnaccio. Hanno risposto ben 13. A fine settembre si è concluso l’esame della documentazione tecnica ed è partito il lavoro sul bando per la proposta progettuale.
C’è stato un po’ di ritardo, ma la stesura è in stato avanzato e contiamo che vada in pubblicazione a fine novembre, per affidare i due litri al secondo disponibili. Direi che entro primavera 2025 la procedura sarà conclusa”.
Giuseppe Ferlicca
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