Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Otto fermati a Bracciano dopo una fuga rocambolesca

Furti nelle ville della Tuscia, banda sgominata dai carabinieri

Condividi la notizia:


Civita Castellana - L'intervento dei carabinieri

Civita Castellana – L’intervento dei carabinieri

Bracciano – Furti nelle ville della Tuscia, banda sgominata dai carabinieri.

Si muovevano in gruppo, organizzati e rapidi, per colpire le ville delle zone residenziali della bassa Tuscia, ma per la banda di ladri sudamericani la fuga è finita. Otto membri del gruppo, intercettati e bloccati dai carabinieri della compagnia di Bracciano con la collaborazione dei colleghi di Civita Castellana, sono stati fermati e portati in caserma per essere interrogati.

Un colpo fallito a Nepi

La svolta nelle indagini è arrivata dopo un tentato furto a Colle Lidia, zona residenziale di Nepi. L’antifurto di una villa ha fatto scattare l’allarme, mentre alcuni residenti, insospettiti da movimenti anomali, hanno segnalato la presenza di individui sospetti a piedi e a bordo di auto. La tempestiva reazione dei vicini, che sono riusciti a scendere in strada e prendere i numeri di targa, ha permesso di raccogliere elementi cruciali per rintracciare i malviventi.

La banda, scoperta, si è data a una fuga precipitosa, causando danni ad alcune auto parcheggiate durante la manovra. Le due vetture utilizzate per la fuga sono state poi abbandonate nei pressi del lago di Bracciano.

Una rete organizzata e sospetti di complicità locali

Secondo gli inquirenti, i ladri fermati potrebbero essere collegati a una serie di colpi avvenuti negli ultimi mesi nelle ville di Monterosi, Sutri, Carbognano e Ronciglione. I furti seguono sempre lo stesso schema e avvengono negli stessi orari, lasciando pensare a un modus operandi preciso e consolidato.

Le indagini sono ora focalizzate sulla possibilità che la banda avesse complici o basisti nei luoghi presi di mira e su una rete di ricettatori incaricati di rivendere il bottino.

Il fermo e le indagini in corso

Grazie alle informazioni raccolte, i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei ladri, che utilizzavano auto a noleggio prese nella capitale. Una volta individuati, gli otto sudamericani sono stati fermati nei pressi di Bracciano e portati in caserma per essere interrogati.

Il colpo fallito e la rapida collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine hanno dato un duro colpo alle attività della banda. Le indagini proseguono per chiarire il coinvolgimento della gang in altri furti e per smantellare eventuali ulteriori ramificazioni dell’organizzazione.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 

Condividi la notizia:
22 novembre, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/