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La voce della signora Maria e del signor Mario - Scrive la figlia Linda Ramirez su quanto accaduto alla donna: "Un trauma cranico può essere letale e le peripezie sono continuate al pronto soccorso..."

“Mia madre è scivolata sul marciapiede dissestato in viale Trieste, ci poteva scappare il morto”

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 29 novembre intorno le 9,15 mia madre è scivolata sul tappeto di foglie che ricopre un evidente dissesto del marciapiede in viale Trieste a circa 50 metri dalla farmacia.

Viterbo - Il marciapiede di viale Trieste

Viterbo – Il marciapiede di viale Trieste ripulito dopo la caduta della signora


La banchina in quel punto è evidente che si trova in queste condizioni per la mancata pulizia da parte del comune di Viterbo. Conseguentemente, ha colpito con la fronte il selciato procurandosi una ferita lacero contusa. Da un passante è stato chiamato il 118 prontamente.

Le peripezie non terminano qui. Al pronto soccorso ora è diventato impossibile comunicare con medici o infermieri, si deve fare ore di anticamera e solamente se si riesce a far recapitare dopo diverse suppliche un cellulare al paziente si riesce ad avere qualche notizia dal diretto interessato.

Solo per lasciare qualche effetto personale bisogna aspettare ore di attesa fino a che qualcuno si degna di dare udienza. Ci poteva scappare il morto. Per la mancata pulizia e manutenzione dei marciapiedi. Un trauma cranico può essere letale. Ovviamente la buca dopo è stata ripulita dalle foglie e dal sangue.

Linda Ramirez


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30 novembre, 2024

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