Viterbo – “La caduta del muro di Berlino è un evento cruciale della storia del Novecento. Nonostante siano passati oggi 35 anni, questo tema è più che mai attuale. Assieme al muro non è crollato soltanto il comunismo ma è crollata anche l’idea di mondo che c’era fino a quel momento, aprendo la strada a nuove opportunità per tutti i paesi europei.
Dal punto di vista politico, gli stati dell’Est, una volta liberati dal comunismo, hanno potuto dotarsi di sistemi democratici che oggi si stanno dimostrando solidi nonostante i nuovi venti di guerra. Penso alla Polonia, alla Repubblica Ceca e all’Ungheria, oltre ovviamente alla Germania, i cui cittadini sanno bene cosa significhi lottare per la libertà e per i diritti.
Sotto l’aspetto economico l’Occidente ne è uscito rafforzato: l’apertura ad un’economia di mercato negli ex Stati satelliti dell’Urss ha contribuito ad allacciare nuovi rapporti commerciali di cui l’Italia in primis ha beneficiato in termini di export, tessendo relazioni destinate a durare in futuro. Ma soprattutto è stato possibile diminuire il divario tra il blocco occidentale e quello dell’Est, dato che la fine della dittatura ha fatto sì che, anche dove un tempo c’erano solo fame e repressione, arrivasse uno sviluppo sociale a 360 gradi.
Per questo oggi rivendichiamo con forza quanto conquistato con la caduta del muro di Berlino, per non dimenticare i sacrifici di chi contro quel muro ha combattuto affinché l’Europa si liberasse da un’ideologia che ha lasciato dietro di sé soltanto morte e distruzione. Alle ultime elezioni europee abbiamo raggiunto un risultato storico, con l’elezione di Antonella Sberna a vicepresidente dell’Europarlamento.
Questo è solo l’inizio di un percorso che, proprio nel solco dell’anniversario che oggi celebriamo, vedrà Fratelli d’Italia promotore della costruzione di una vera Europa dei popoli, unita ma fondata sulle differenze e sulle tradizioni dei vari Stati che la compongono”.
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