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Viterbo - Guardia di finanza - Sequestrata altra pistola erogatrice a un distributore con la stessa insegna del precedente

Pompa di gasolio iniziava il conteggio anche da un euro e non da zero

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Viterbo – La guardia di finanza di Viterbo sequestra un’altra pistola erogatrice di gasolio.

“Prosegue l’intensificazione dei controlli sulla regolare vendita e distribuzione dei prodotti energetici – fanno sapere dalla finanza in una nota – sottoposti ad accise delle Fiamme Gialle del comando provinciale guardia di finanza di Viterbo.


Viterbo - Guardia di finanza - Controlli a un distributore di benzina

Viterbo – Guardia di finanza – Controlli a un distributore di benzina


Nello specifico, i controlli, finalizzati al contrasto delle frodi fiscali, nonché della conseguente distorsione della concorrenza, scaturiscono anche da segnalazioni da privati cittadini anche al numero di pubblica utilità 117 e vertono sulla corretta erogazione del carburante sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

Tali attività da parte della Sezione Operativa Pronto Impiego, coadiuvata da apposita pattuglia accise del gruppo delle fiamme gialle di Viterbo, ha portato all’accertamento di ulteriori condotte truffaldine perpetrate da un impianto di distribuzione stradale di carburanti, che insiste nel territorio viterbese.

In particolare, presso un altro distributore di carburanti con la stessa insegna del precedente sequestro, è stata constatata, sempre su segnalazione di privati cittadini al numero di pubblica utilità 117, una irregolare erogazione di gasolio da parte dell’esercente, in quanto la pistola erogatrice iniziava il conteggio delle operazioni di rifornimento arrivando ad importi di 59 e 78 centesimi, in ultimo 1,12 euro, senza che contemporaneamente iniziasse l’effettiva erogazione.

Per tale violazione, aggravata da altre segnalazioni di mancata emissione di scontrino di mancata erogazione ai fini del rimborso, è scaturito il sequestro penale ex 354 c.p.p. della pistola erogatrice di gasolio con la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria competente del legale rappresentante della società che gestisce l’impianto.

L’attività di servizio posta in essere testimonia il costante impegno del corpo nella repressione di comportamenti illeciti e speculativi, a tutela della concorrenza, degli operatori economici onesti e dei consumatori.

Nel caso di specie, proseguiranno i controlli sulla corretta quantità di prodotto energetico erogato, con particolare riferimento anche alla bontà e qualità dei carburanti, nel rispetto della normativa vigente.

Si invitano tutti gli utenti a prestare la massima attenzione segnalando al numero di pubblica utilità “117” eventuali anomalie. In osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 188 si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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29 novembre, 2024

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